Giovedì 11 ottobre 2012 27ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Lc 11,5-13)
Chiedete e vi sarà dato. - Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico,
prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello
dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua
invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e
troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il
Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il ragionamento di Gesù è chiarissimo, lo rivolge ai genitori che si prodigano nel dare ai loro figli tutto quello che possono, e se sono genitori buoni danno le cose migliori. L’amore spinge a donare le cose migliori, infatti il Padre donò suo Figlio all’umanità per salvarla. L’amore come manifestazione di bontà non si prova solamente in famiglia, anche tra gli amici si riconosce la vera amicizia quando sopraggiunge una necessità. Il vero
amico non abbandona mai, dà il meglio di sé nelle sofferenze altrui, in questo caso dona l’affetto e la solidarietà.
Gesù ci dice che se un padre terreno dà ciò che ha di meglio a suo figlio, quanto più Dio Padre darà a
tutti i suoi figli che Lo cercano?
Abbiamo un Padre in Cielo che è pronto a donarci tutto quello che chiediamo, Lui ha dato già prova di un
Amore più che infinito, donandoci il suo unico Figlio e lasciandolo morire crocifisso per dare a tutti noi, ingrati
e peccatori, la vera vita. Il Padre del Cielo ha già ampiamente dimostrato la sua incommensurabile vicinanza a
tutti noi, adesso ci chiede di credere fermamente in Lui.
L’esempio è lampante, ma dobbiamo partire da qui per comprendere la bontà di Dio Padre.
Iniziamo a meditare sulla mancata preghiera rivolta a Dio Padre, eppure Lo nominiamo nel segno della Croce, all’inizio e alla fine della Messa, al termine di ogni Salmo, soprattutto ogni giorno Lo ricordiamo nel Padre
Nostro. Ieri abbiamo meditato questa potente preghiera, ma chiediamoci cosa proviamo interiormente quando
all’inizio diciamo “Padre Nostro che sei nei Cieli…”.
Forse non sappiamo valutare il grado di familiarità che avvertiamo verso il Padre, certo chi Lo prega poco
non ripone alcuna fiducia. Se Lui è veramente nostro Padre, solo a Lui dobbiamo donare il nostro amore, che si
riversa uniformemente anche sul Figlio e sul Loro Spirito. In presenza di questo amore verso la Santissima Trinità, abbiamo diritto di chiedere quello che ci occorre soprattutto di spirituale e quanto necessita alla vita per
vivere dignitosamente.
È importante credere che in Cielo abbiamo un Padre che ci ama come ci ha amato Gesù. Ci amano
con lo stesso Spirito.
Se da una parte abbiamo un Padre munifico e generosissimo, dall’altra parte occorre valutare la modalità con
cui chiediamo le Grazie. È indispensabile una grande Fede, una disposizione interiore che diventa ottima quando la persona si trova nella sofferenza e prega con molta partecipazione. Ma la nostra disposizione interiore deve sempre essere profonda, per questo è indispensabile lottare le cattive inclinazioni e quei vizi che rendono
schiavi.
La Fede non è statica, aumenta o diminuisce, per renderla robusta occorre dedicare tempo alla meditazione,
esercizio impegnativo e tedioso se mancano le giuste motivazioni che dobbiamo stabilire ogni volta che dedichiamo un po’ di tempo alla riflessione prolungata di una buona lettura spirituale. Non solamente una lettura
veloce che non lascia nulla di quanto letto.
La Fede profonda permette di chiedere la Grazia con fiducia, il credente è convinto che il Padre sicuramente
risponderà alle suppliche di un suo figlio anche se peccatore. Lui è quel Padre del figliol prodigo e, come av-
venne nella parabola, vedendo da lontano un suo figlio che ritorna a Lui e Lo chiama, gli correrà incontro e lo
abbraccerà.
Dio Padre rimane sempre con le braccia aperte in atto di stringere a sé tutti, anche i più grandi peccatori.
Bisogna valutare cosa si chiede nella preghiera e non solamente con quale Fede. Se la Fede è buona, c’è da
valutare se quanto richiesto corrisponde alla volontà del Padre. Ieri abbiamo appunto ripetuto: “Sia fatta la tua
volontà”. Per la precipitazione o avventatezza si possono chiedere cose che in futuro danneggeranno la stessa
persona che l’aveva richiesto. Quindi, è d’obbligo pregare inserendo parole che devono trovare compiacenza in
Dio.
Un altro aspetto da considerare è l’insistenza nel chiedere una Grazia. Alle volte una Grazia non arriva subito per la Fede ancora immatura del credente, oppure prega in modo discontinuo. Il mancato arrivo di una Grazia
può essere un disegno di Dio perché vuole fare crescere nella Fede quel credente. Se continua a pregare con costanza, non solo cresce nella Fede ma ottiene anche la Grazia desiderata.
A Dio piace essere invocato di continuo, come quando due familiari si confessano reciproco amore!
E per l’insistenza nel chiedere, Dio prima o poi non farà mai mancare il suo aiuto. Gesù lo ha spiegato con la
parabola della richiesta dei tre pani a mezzanotte: “… anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico,
almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono”.
Gesù ci promette che sempre dona le sue Grazie: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e
vi sarà aperto”.
Gesù è contento di donare molte Grazie!
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi farò attenzione che dalla mia bocca non escano parole cattive o insulse.
Pensiero
I vostri beni altro non sono che un deposito che il buon Dio ha messo nelle vostre mani: dopo il vostro necessario e quello della vostra famiglia, il resto è dovuto ai poveri. (Santo Curato d’Ars)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me
nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché
superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori
che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti
coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra
siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.








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