Giovedì 25 ottobre 2012 29ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Lc 12,49-53)
Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione. - Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e
figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La testimonianza di ieri di Assunta Murgia arrivava da Nuoro, non lo aveva chiarito bene e lo ha precisato
lei successivamente, il settimanale “l’ORTOBENE” è di quella diocesi, mentre la Santa Messa con la presenza
della ballerina di flamenco è stata celebrata, appunto, a Verona nella Chiesa di San Fermo Maggiore il 7 ottobre
scorso.
Le due testimonianze di ieri hanno confermato la devastante crisi di Fede presente in molti cristiani, sono
Sacerdoti, teologi e laici senza più Fede in Gesù e cercano modi alternativi illudendosi di seguire Dio. Purtroppo per loro, Gesù insegna altre cose e rimane sempre più lontano da questi apostati che stravolgono la liturgia e
la sana dottrina della Chiesa.
Le conseguenze per i Cardinali, Vescovi, Sacerdoti, Religiosi e teologi che si sono allontanati dal Magistero
dei Papi e in moltissimi casi insegnano nuove dottrine moderniste e protestanti, sono proprio conseguenze tragiche. Lo ha detto Gesù nel Vangelo di ieri e sono parole da applicare proprio agli apostati che perdono la Fede
per volgersi alla corruzione del mondo. Rileggiamo le parole di Gesù:
“Il padrone di quel servo malvagio arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli”. Gesù parla di punizione severa, in realtà è il
servo malvagio a scegliere questa punizione a causa delle sue eresie o dei comportamenti scandalosi. La sua
sorte sarà come quella degli infedeli, non godrà Dio eternamente come non Lo aveva adorato durante la sua vita
terrena. Al contrario, con i suoi insegnamenti quantomeno protestanti, aveva allontanato i buoni credenti da Gesù e dalla vera dottrina della Chiesa.
Poi, Gesù indica sempre i Consacrati che ho indicato sopra, come persone che conoscevano la volontà di Dio
ma hanno scelto di seguire se stessi, di soddisfare i loro pruriti di novità, distruggendo anche la Fede nei credenti e manipolando gravemente il Vangelo. Leggiamo attentamente le parole di Gesù dirette a tutti i Consacrati che Lo hanno tradito per la carriera, per il potere, il denaro, le passioni carnali, il protagonismo, il modernismo e l’eresia protestante.
“Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche”. Gesù distingue due tipologie di cristiani, il primo servo corrisponde ai Cardinali, Vescovi, Sacerdoti,
Religiosi e teologi che conoscono la volontà di Dio, ma hanno scelto liberamente di non compierla e di seguire i propri capricci del momento. Questi riceveranno molte percosse, e per percosse Gesù intende qualcosa di grave. Quindi, è sempre il servo malvagio a scegliere l’inferno a causa delle sue opere corrotte e gli insegnamenti opposti al Vangelo che insegna.
Allontanando inevitabilmente i credenti da Gesù e dalla Chiesa.
Il secondo servo invece è il cristiano che non conosce la volontà di Dio e commette errori, anche lui riceverà
percosse, ma saranno minori rispetto ai Consacrati, perché questo cristiano aveva ricevuto meno da Dio e meno
era tenuto a riconsegnare. Non inganniamoci però che è preferibile non conoscere per ricevere meno percosse,
questo è un inganno di satana, perché chi conosce meno ha meno possibilità di ricevere Grazie e di salvarsi
l’anima eternamente.
Gesù precisa che “a chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto
molto di più”.
Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesù apparentemente incendiario, in effetti è infervorato e rovente ma di
Amore. Egli ha veramente portato sulla terra il fuoco, non quello della distruzione ma della carità, e per lasciar-
si avvolgere da esso che infiamma i cuori e poi trasforma le persone, comporta da parte nostra qualche sacrificio come la rinuncia alle cose del mondo, inutili e passionali.
Il Sacrificio di Gesù fu l’effetto del suo Amore per tutti noi, quindi i cristiani sono quelli che camminano
nella via del sacrificio personale e compiono gesti di amore. In questo modo ricevono la stessa eredità del Signore, si tratta di persecuzioni e dolori che arrivano spesso anche dai propri familiari. Non illudiamoci, la predicazione del Vangelo e la fedeltà a Gesù comportano sempre le reazioni di coloro che si oppongono all’Amore
di Dio e alla sua Verità.
Le reazioni più sfrenate si trovano in famiglia, da qui Gesù dice che ci saranno divisioni a causa del suo
Vangelo!
La predicazione del Vangelo e la pratica delle virtù contrastano fortemente le umane passioni, producono sempre reazioni violenti in coloro che sono schiavi di satana e non lo capiscono.
Incontreremo sempre sulla nostra strada oppositori di Gesù e del Vangelo, oppositori che si scaglieranno
contro noi in modo subdolo o con accuse stupide e meschine, ma essi sono avventatamente e follemente convinti di stare con Dio.
Noi non reagiamo con le stesse accuse ma non possiamo tacere la Verità. Gli scribi e i farisei rifiutavano Gesù e i suoi miracoli, rendendosi colpevoli con l’aggravante, perché riuscivano a distinguere gli aspetti del cielo
dalle nubi o dal soffiare dei venti, e non volevano distinguere i segni inconfondibili della venuta del Messia.
Gesù con la sua Parola ha portato sulla terra un fuoco che infervora i suoi sinceri seguaci e brucia
quelli che Lo rinnegano e perseguitano nella sua Chiesa e nei suoi Sacerdoti. Gesù è la Pace, chi segue Lui
vive nella vera pace, mentre chi Lo combatte nell’inganno e subdolamente, troverà una guerra interiore, un conflitto psichico devastante che sconvolge la mente causando disturbi ossessivi e distruttivi.
Combattere Gesù e i suoi Sacerdoti fedeli è facile, ma le conseguenze per i persecutori saranno tremende, sia nella mente che nel fisico.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi farò attenzione che dalla mia bocca non escano parole cattive o insulse.
Pensiero
I vostri beni altro non sono che un deposito che il buon Dio ha messo nelle vostre mani: dopo il vostro necessario e quello della vostra famiglia, il resto è dovuto ai poveri. (Santo Curato d’Ars)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.








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