Lunedì 26 novembre 2012 34ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Lc 21,1-4)
Vide una vedova povera, che gettava due monetine. - Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide
anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera,
ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Donare le offerte nel tesoro del Tempio era una opportunità per i ricchi ebrei di ostentare la loro ricchezza e
la loro generosità. I ricchi approfittavano di queste circostanze per considerarsi davanti agli altri più religiosi,
non si lasciavano mai sfuggire l’occasione per richiamare l’attenzione dei presenti.
Gettavano monete in abbondanza nel contenitore metallico per richiamare l’attenzione e gioire di questo.
Ostentare qualcosa è sempre una finzione, c’è distacco da ciò che ama il cuore e quanto di opposto viene
compiuto. Ma gli ebrei ricchi non si curavano di questo e amavano farsi belli davanti alla gente che accorreva al
Tempio.
Il voler apparire e vivere di apparenza è sempre la manifestazione di un dramma interiore, di una mancata
spiritualità e di profonda immaturità. Erano ebrei che non ascoltavano gli insegnamenti di Gesù, così anche oggi si comportano allo stesso modo quei cristiani che non vanno a Messa e non si confrontano più con la Vita di
Gesù Cristo.
L’offerta che viene donata per le opere cristiane o durante la questua in Chiesa è sempre buona se viene donata con animo puro, anche per ringraziare Gesù del suo Amore e della sua misericordia, perché in fondo le offerte donate in parrocchia nella questua serviranno per le pulizie, le spese di luce e altro, per i fiori e i costi di
manutenzione. È un dovere aiutare la parrocchia che si frequenta, soprattutto se si preoccupa dei poveri e delle
famiglie che non hanno nulla da mangiare.
Spesso molti cristiani non aiutano i poveri perché non si immedesimano per qualche istante nella loro tristissima vicenda umana e si passa oltre. Ogni parrocchia dovrebbe curare i poveri soprattutto preoccupandosi della
vita spirituale, provvedendo anche alle cure mediche gratuite perché in ogni parrocchia ci sono medici cristiani
e se amano Gesù, possono vedere Lui nei poveri.
C’è molto da fare, purtroppo si sta andando in senso opposto, la direzione è quella della disfatta e non
della ricostruzione morale.
Anche senza questa crisi, chi non è vicino a Gesù non ha la forza spirituale per fare del bene. Se un cuore
non ama il prossimo, non si preoccupa delle sue condizioni, si pensa sempre ad accumulare beni e forse anche
ricchezze, ma poi per farne che…? La povera vedova è l’esempio del vero cristiano che non dà il superfluo, addirittura dona quello che possiede. Un gesto compiuto anche da San Francesco d’Assisi e da quanti hanno scelto
di seguire Gesù in modo radicale. Senza conservare nulla di proprio.
Il Vangelo di oggi ci dice che Dio gradisce l’offerta minima della povera vedova e non le laute offerte dei
ricchi, fatte per ostentare la loro generosità. Lo scriba che dona molte offerte al Tempio non rischia nulla, egli è
ricco e quanto donato è un po’ del superfluo. Inoltre, evidenzio ancora che è importante la rettitudine della povera vedova, le due monetine non hanno fatto rumore ma Gesù se ne è accorto lo stesso. Ha conosciuto il suo
cuore buono e sincero.
Quando si fa l’offerta, è sufficiente dire a Gesù che si dona per amore suo e per le opere della sua Chiesa, la
quale provvede anche ai bisognosi. Questa intenzione è sufficiente per rendere l’offerta molto gradita a Gesù e
sicuramente permetterà la purificazione della persona, nella misura del suo amore.
Dio gradisce quelle offerte donate con amore e che permettono di estendere il suo Regno sulla terra.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.
Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012
Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la
sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate
fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l’amore del Padre
Celeste secondo mio Figlio. Figli miei, vi è data la grande Grazia di essere testimoni dell’Amore di Dio. Non
prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero
fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio
Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato. Pregate per i pastori,
perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella
Grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.








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