Mercoledì 12 dicembre 2012 2ª Settimana di Avvento
- VANGELO (Mt 11,28-30)
Venite a me, voi tutti che siete stanchi. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il
mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il
mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In questi giorni nella città di Milano sta accadendo qualcosa di straordinario, considerando i tempi: molti cattolici si confessano per mettere l’anima in ordine. Gran bella cosa, qualcuno però dice che è la paura del 21 dicembre a scuoterli, per altri invece si tratta di un desiderio puro. Strano che questo desiderio spunti proprio in
prossimità di questo giorno, comunque aldilà di ogni interpretazione rimane importante la Confessione periodica, anche come preparazione al Natale.
Infatti, Gesù chiama l’umanità ad avvicinarsi a Lui: “Venite a me, voi tutti”, purtroppo quanti vivono nella
dissipazione non possono ascoltare la sua voce, storditi come sono dal frastuono del mondo. Per questa ragione
Gesù trova maggiore accoglienza in coloro che per qualche motivo vivono nella sofferenza e non riescono a
trovare pace, sono in situazioni depressive dovute a problemi familiari o lavorative.
A tutti questi Gesù dice di essere sempre vicino: “… voi tutti che siete stanchi e oppressi, e Io vi darò ristoro”. Dare ristoro, cioè sollievo, conforto, riposo, non è possibile a nessun essere umano, che sia uno scienziato, un genio, un praticante dell’occultismo, solamente il Signore Gesù ha la potenza di sospendere la legge
fisica e causare il miracolo.
In questi casi anche se non si parla di miracolo, è sempre un dono inaspettato e gratuito ricevere la pace interiore e trovare quella rilassatezza interiore che si dirada sull’intero corpo, soprattutto và a suscitare una profonda quiete nella mente e la rende serena. Trovare l’armonia tra mente e corpo è esclusiva Grazia che concede
Dio, né lo yoga né altre pratiche paranormali sono in grado di assicurare questa gioia spirituale.
“Il termine paranormale si applica a quei presunti fenomeni (detti anche anomali) che risultano contrari alle leggi della fisica e agli assunti scientifici e che, se misurati secondo il metodo scientifico, sono risultati inesistenti o, nel caso di fenomeno esistente, comunque spiegabili sulla base delle conoscenze attuali”.
Quanti fanno ricorso alle pratiche orientali per cercare la pace interiore, non sanno che sono metodi preternaturali, quindi gestiti e pilotati dai diavoli. Guardate quanti seguono le pratiche orientali, essi dopo molti sforzi
riescono a trovare il dominio della volontà, ma interiormente sono sempre gli stessi se non peggiorati. Non
hanno nel contempo raggiunto la pace dei sensi, sono forse più di prima violenti, agitati, superbi, avviliti.
All’esterno mostrano una apparente pace, interiormente c’è un fermento di inquietudine e tumulto da
far paura.
Non sono affidabili i metodi orientali per trovare la pace interiore, la vera pace si trova dove c’è Gesù Cristo.
Alcuni Sacerdoti e Suore confondono molti credenti perché organizzano nei monasteri sedute di yoga, e questa
è una assurdità solo a sentirlo. La stranezza di questi incontri li pone in una posizione di contraddizione e di
profonda incoerenza con la Fede in Gesù.
Rimane impossibile unire Gesù alle pratiche orientali, le quali sono impregnate di arti occulte e magia
nera.
Questa impressionante contraddizione evidenzia il distacco dall’Eucaristia, la dimenticanza della sana dottrina della Chiesa, la perdita della preghiera. Chi conosce Gesù e prega non arriva mai a cercare in altre pratiche
la pace interiore, perché solo Gesù può darla, ed è una pace profonda e gioiosa, reale e non immaginaria o esaltata.
“Venite a me, voi tutti”, l’invito il Signore lo rivolge all’umanità, come ho scritto moltissimi non riescono
assolutamente a comprenderlo, anche all’interno della Chiesa, ma l’invito di Gesù rimane sempre valido. Noi
come credenti siamo chiamati a riferire questo invito a quanti non conoscono Gesù o non ne avvertono la necessità. Non è una insistenza imprudente, è l’amore che ci spinge a portare le anime verso la salvezza eterna.
Quanti non amano Gesù o non Lo conoscono, non posseggono alcuna vera pace interiore e i loro pensieri sono
un alternarsi di confusione e accecamento.
Gesù ci pone una condizione più che comprensibile: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore”. Il giogo è l’atteggiamento della mansuetudine, non è sottomissione servile,
noi possiamo dire che ci sottomettiamo alla Legge di Gesù, impostata sull’Amore.
Però Gesù non solo ci invita a prendere il suo giogo che è solo amore, pace e bontà, ci chiede di prenderlo
con mansuetudine, così come ha fatto Lui. Ognuno di noi ha la sua croce, c’è chi ha anche mille croci, eppure
l’atteggiamento coerente è quello della mansuetudine, come ha fatto Gesù nella sua Vita. Se Lui come Re è stato il mite e l’umile, anche i suoi sudditi devono vivere in modo mite e umile.
Solo così chi si trova nella sofferenza conosce il “ristoro per la sua vita”. Gesù è Colui che ci libera dai pesi
oppressivi e dalle sofferenze dolorose, Lui oggi ci dice: “Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”. Significa che solo seguendo Gesù ogni sofferenza si trasforma in consolazione e ogni croce trova una pace interiore profonda.
Gesù è mansueto e umile di Cuore, così devono essere tutti i suoi seguaci.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.
Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.








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