Mercoledì 12 settembre 2012 23ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 6,20-26)
    Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
    «Beati voi, poveri,
    perché vostro è il regno di Dio.
    Beati voi, che ora avete fame,
    perché sarete saziati.
    Beati voi, che ora piangete,
    perché riderete.
    Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il
    vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la
    vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
    Ma guai a voi, ricchi,
    perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
    Guai a voi, che ora siete sazi,
    perché avrete fame.
    Guai a voi, che ora ridete,
    perché sarete nel dolore e piangerete.
    Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi
    profeti». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Nella festa liturgica di Maria Santissima, concentro il commento sulle Beatitudini, perché chi le vive ama
molto la Madonna. Il Nome di Maria ha molti significati, uno dei più belli è Stella del mare.
Tutto l’insegnamento di Gesù si riassume nelle Beatitudini, anche se nel Vangelo di San Luca ne vengono
riportate 4 e non 8 come fa San Matteo, ma in questo Vangelo troviamo i 4 “guai” non riportati altrove. Tra i
“beati” e i “guai” ci esaminiamo in questo commento, ed è opportuno introdurre innanzitutto l’importanza
delle Beatitudini, in cui vi troviamo il riassunto del Vangelo, praticamente il cristiano che non vive le
Beatitudini non è un cristiano.
In altri commenti ho spiegato una ad una le 8 Beatitudini, data l’importanza che riveste questo
insegnamento. Comunque le approfondirò nuovamente e quanti le memorizzano e comprendono il significato
intrinseco, sono agevolati nella pratica delle virtù, nel mettere in pratica il Vangelo. Vi consiglio di rileggere
spesso le 8 Beatitudini di San Matteo e di chiedere a Gesù la forza di praticarle ogni giorno con l’aiuto del suo
Spirito (Mt 5,1-12).
Conosciamo le 8 Beatitudini indicate da San Matteo e che si citano proprio perché complete, San Luca
sceglie di presentarne 4 ma fa seguire anche 4 “guai”, conseguenze naturali nella vita di chi non segue Gesù
Cristo. La scelta di San Luca è interessante perché mette di fronte alle 4 Beatitudini le 4 disgrazie o avversità
che ne scaturiscono.
Gesù prima di pronunciarle riunì gli Apostoli in un luogo appartato per istruirli, poi, come scrive San
Matteo: “Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli,
prendendo allora la parola, li ammaestrava” (5,1-2).
Vediamo rapidamente l’esortazione che Gesù fa per i beati e i guai opposti:
Beati voi, poveri… Ma guai a voi, ricchi.
Beati voi, che ora avete fame… Guai a voi, che ora siete sazi.
Beati voi, che ora piangete… Guai a voi, che ora ridete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e
disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo… Guai, quando tutti gli uomini
diranno bene di voi.
Davanti a Gesù è beato chi accoglie la sua Parola e la vive, chi si sforza di rinnegarsi per rinascere a vita
nuova. La vera beatitudine si gode in Paradiso, Gesù intende per beato in questa vita chi è gioioso, sereno,
felice. Non intesi con il riferimento al materialismo, perché esso non può dare assolutamente la pace di Dio, il
significato è interiore e che si manifesta nella persona e nelle opere.
Davanti a Gesù è invece nei guai chi è lontano affettivamente da Lui, chi vuole vivere la vita dissoluta e
vuole rimanere nella falsità. È lontano affettivamente da Gesù anche chi frequenta la Messa giornalmente ma ha
il cuore altrove, pensa e adora altro. I guai che sceglie sono solo responsabilità personali, Dio lascia tutti liberi
ma responsabili di ogni opera.
Il Vangelo oggi ci dice che su queste frasi si sceglie di diventare benedetti o maledetti!
Se consideriamo le buone opere dei credenti che vivono le Beatitudini si rimane edificati, si vedono i loro
rinnegamenti personali per rimanere coerenti con la Fede e la bontà che traspare in tutto. I cattolici che Gesù
indica come beati, sono quelli che riescono a mortificare la volontà per scegliere il Vangelo, che non ragionano
con la vecchia mentalità ma sono rinati in Cristo.
Molte persone si ingannano quando vedono molti non credenti appagati, senza sofferenze, tutto va loro bene,
si mostrano felici. Niente di più sbagliato. È solamente apparenza e la loro felicità, in realtà è superficialità
interiore e volubilità morale. Vivono senza Gesù e non otterranno alcun premio eterno a meno che non si
convertano anche in punto di morte, ma la loro vita è una continua insoddisfazione, una perenne delusa
frustrazione. Essi nell’inganno della falsa felicità vivono i peggiori incubi. E i diavoli li lasciano tranquilli…
“Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete”.
Chi segue le Beatitudini incontra difficoltà e problematiche nella vita perché ha una morale come
riferimento, i Comandamenti da osservare e lotte spirituali da combattere, ma l’attende una gloria eterna di vera
felicità. Solo Gesù ci promette e ci può dare la vera felicità, e Lui vuole donarla a tutti, ma è necessario vivere
da beati, vivere il suo Vangelo.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO
ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO.
CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi mi fermerò dopo la Santa Messa per il ringraziamento profondo verso Gesù Eucaristia, come la
Madonna adorava l’Emanuele nel suo grembo.

Pensiero
La Santa Messa è il Sacrificio che trattiene la Giustizia Divina, che regge tutta la Chiesa, che salva il mondo.
(Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie
particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata
da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi
malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo
atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca
Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me
nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché
superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori
che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti
coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra
siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del
gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare
insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare
sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete
più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di
tutto quello che fate.

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