Mercoledì 5 settembre 2012 22ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Lc 4,38-44)
È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato
mandato. - Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagòga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a
una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si
alzò in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero
a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il
Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo. Sul far del
giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo
perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di
Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagòghe della Giudea.
Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Continuando la lettura del Vangelo di San Luca, come già ieri anche oggi incontriamo un altro caso di
scontro tra Gesù e i diavoli, i quali non resistono alle mani poggiate dal Signore sulla testa di un ammalato e si
manifestano, gridano, cercando anche di capire la sua vera identità, anche se avevano capito bene di trovarsi
dinanzi il Cristo atteso, l’Unto di Dio, quel Messia atteso da millenni da Israele.
Nessun Profeta aveva mai compiuto in Israele le opere portentose e tremende per i diavoli come l’Uomo
venuto da Nazareth, considerato come mite Figlio di Maria e di Giuseppe per i compaesani, invece per tutti i
diavoli, da Nazareth era arrivato il loro incubo peggiore, era arrivata la fine del loro potere dominante.
Anche se ancora non comprendevano bene l’identità di Gesù, il dato che registravano nella loro folle
intelligenza era la forza potentissima del Messia e loro dovevano scappare dalla sua presenza, dovevano
addirittura sottomettersi ai suoi comandi. Erano perennemente sconfitti da Gesù. E tutti quelli che ds allora
pronunciano il Nome di Gesù, vincono i diavoli o quantomeno li terrorizzano. Ma questo riescono a compierlo
quelli che credono in Gesù storico e non in un Gesù astratto. Ma andiamo con ordine.
Oggi il Vangelo torna a parlare di esorcismi, di diavoli e della potenza guaritrice di Gesù, sono diversi i
punti da approfondire, inizio con questa riflessione: i Cardinali, i Vescovi e i Sacerdoti che non credono
nell’esistenza dei diavoli o non gliene importa nulla o lo escludono dalle omelie e dalle catechesi per proprie
convinzioni, quando leggono durante la Santa Messa il Vangelo di oggi, cosa provano interiormente:
indifferenza oppure considerano falso il Vangelo?
È una domanda che dovremmo porre a loro, ma non vi sembra una contraddizione negare l’esistenza
dei diavoli e leggere nel Vangelo che invece esiste e che Gesù con la sua potenza li faceva scappare
immediatamente e pieni di terrore?
Non è cambiato il Vangelo storico di Gesù, è entrato nella Chiesa lo spirito dei diavoli, come disse il 29
giugno 1972 a San Pietro il Papa Paolo VI, e oggi questo spirito possiede tutti quelli che non pregano più, non
seguono il Magistero autentico della Chiesa, quindi, non sono in sintonia con il Papa Benedetto XVI.
Rifiutare la sana dottrina della Chiesa significa perdere la Fede autentica e seguire se stessi, non
sottomettersi alla volontà di Dio e mostrare di non credere più nel Vangelo storico di Gesù. Lo ripeto spesso
questo per ricordarlo a quanti si iscrivono a questa newsletter, noi non vogliamo seguire le nostre opinioni o
invenzioni dottrinali ma il Papa e la Chiesa.
I modernisti credono in un vangelo della fede creato da essi e confezionato secondo la mentalità
accondiscendente in tutto e inneggiano alla dottrina protestante che elimina nella Chiesa Cattolica il culto
all’Eucaristia, la devozione alla Madonna, la Confessione come Sacramento, l’obbedienza al Papa, la Santa
Messa e altro ancora.
In questo vangelo della fede i modernisti parlano ancora di Gesù, non più quello della sana Tradizione della
Chiesa, è un Gesù manipolato, riadattato ai tempi moderni che tutto permette e tutto accetta, anche il dialogo
inteso come livellamento del Cristianesimo a tutte le Religioni del mondo. Il relativismo viene applicato dai
teologi buoni al Cardinale Martini, ma dobbiamo rilevare che la sua opera non in linea con il Magistero
autentico della Chiesa né con il Papa, è applaudito da molti Sacerdoti che inneggiano a lui, lo considerano
l’uomo della modernità perché insegnava una nuova morale sessuale e così permettere a tutti di agire secondo
coscienza… senza più seguire il sesto Comandamento.
Il vero seguace di Gesù invece ripete questo: “È necessario che io annunci la buona notizia del Regno di
Dio”. Non le proprie opinioni.
La differenza sta tutta qui: tra chi annuncia il Regno di Dio come vuole Dio e chi annuncia il regno degli
uomini agli uomini utilizzando le parole di Dio. Nessuno giudica la vita del Cardinale Martini, non c’è alcun
giudizio morale sulla sua vita e non si devono mai giudicare la vita dei Sacerdoti, mentre qui e negli articoli che
ho inviato si tratta della nostra Fede, ed è ben diverso il discorso perché siamo chiamati a capire meglio, a far
conoscere la verità, senza insabbiarla come sono bravi a farlo quelli che agiscono subdolamente.
Si è immaturi quando si ripete che non bisogna giudicare i Sacerdoti applicandolo al discorso sul Cardinale
Martini, infatti nessuno parla della sua vita privata, nessuno lo giudica come uomo, discutiamo ancora se nei
suoi scritti si trova la Fede dei Papi e della Chiesa oppure no. Ed è evidente che non si trova la Fede della
Chiesa ma il suo pensiero umano, non in linea con il Magistero dei Papi. Ed è un dovere morale per i
Sacerdoti svelare questo, altrimenti i cattolici continueranno a seguire l’errore che allontana da Gesù. Il giudizio
sulla persona non c’entra nulla, occorre capire la differenza tra un giudizio morale sulla persona e la sua fede,
quello che insegnava o scriveva pubblicamente.
Chi non vuole che si discuta sul Cardinale Martini, o non segue la sana dottrina della Chiesa o non
ama Gesù Cristo!
Ci sono Vescovi che riservatamente affermano che il Cardinale Martini non seguiva pienamente il Magistero
dei Papi, sono Vescovi che evitano di parlarne pubblicamente perché hanno timore di aggressioni da parte di
altri Cardinali e Vescovi che condividono la dottrina modernista di Martini. Vi invierò un altro articolo per
conoscere meglio il pensiero dell’ex Cardinale di Milano.
Dobbiamo essere capaci di separare la simpatia e il piacere di leggere belle espressioni letterarie dalla sana
dottrina della Chiesa, deve prevalere in noi la fedeltà a Gesù e al Papa affermando con onestà intellettuale la
verità dei fatti. Una persona può risultare simpatica ed interessante per alcune sue affermazioni, ma se i suoi
insegnamenti morali non sono in linea con la Chiesa, dobbiamo ammetterlo con onestà intellettuale. E rifiutarli.
Noi vogliamo seguire la Verità del Vangelo e della Chiesa, non le opinioni di uomini. Sono poi opinioni
talmente opposte alla morale della Chiesa da essere accolte più dai non credenti che dai cattolici.
Vogliamo essere pienamente di Gesù e seguire solo ciò che è santo, non le teorie umane e moderniste,
buone solo per gli atei e per i cattolici confusi!
Chi ama veramente la Chiesa Santa, lotta per difendere la sua dottrina e non rimane in silenzio. La Chiesa si
difende anche quando si discute di un Cardinale che ha confuso milioni di cattolici, ha indottrinato migliaia di
Sacerdoti con il suo pensiero, assai divergente da quello dei Papi. Si può rimanere in silenzio? Gesù oggi ci dice
di annunciare la notizia del Regno di Dio anche alle altre città. La notizia che solo in Gesù vi è salvezza e
non altrove…
Gesù ci invia ad annunciare ovunque i suoi insegnamenti e non le dottrine ambigue che allontanano dal
Vangelo e dalla salvezza eterna!
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO
ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO.
CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi mi fermerò dopo la Santa Messa per il ringraziamento profondo verso Gesù Eucaristia, come la
Madonna adorava l’Emanuele nel suo grembo.
Pensiero
La Santa Messa è il Sacrificio che trattiene la Giustizia Divina, che regge tutta la Chiesa, che salva il mondo.
(Santo Curato d’Ars)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie
particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata
da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi
malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo
atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca
Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me
nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché
superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori
che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti
coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra
siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del
gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare
insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare
sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete
più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di
tutto quello che fate








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