Domenica 5 agosto 2012 18ª DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
di
gesuemaria
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12 Gennaio 2021
- VANGELO (Gv 6,24-35)
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! - Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì
sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare
e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi
dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e
vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita
eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro:
«Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato». Allora gli dissero: «Quale
segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato
la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose
loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il
Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal
cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù
rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non
avrà sete, mai!». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Due domande oggi vengono poste dalla folla che seguiva Gesù non per convinzione ma per
desiderio di mangiare il suo pane, due domande che vengono poste anche a noi da quanti ci
conoscono e vogliono vedere le nostre opere cristiane: “Quale segno tu compi perché vediamo
e ti crediamo? Quale opera fai?”. Possono anche non porci esplicitamente questi interrogativi,
ma ugualmente quanti ci conoscono come seguaci di Gesù Cristo ci chiedono di mostrare loro
la nostra Fede con le buone opere.
Il cammino spirituale sembra faticoso a coloro che sono ancora legati affettivamente alle
cose del mondo, mentre coloro che usano le cose del mondo senza idolatrarle riescono a
proseguire un cammino che sicuramente ci deve impegnare ma è l’unico cammino della vera
pace, gioia, speranza, amore, verità, giustizia, onestà, affabilità.
Il nostro cammino spirituale o di santità si compone di innumerevoli gesti giornalieri coerenti
con il Vangelo che seguiamo. L’ho scritto domenica scorsa riguardo l’importanza della fedeltà
alle piccole cose, a vivere il presente con lucidità e sempre in modo conforme alla nostra Fede.
Rileggiamo alcune frasi del Vangelo di domenica scorsa:
«Raccogliere i pezzi avanzati è anche l’invito a dare valore alle cose piccole, che sembrano
insignificanti mentre in realtà se si uniscono formano una grande opera. Raccogliere i pezzi
avanzati è l’invito a dare importanza alle cose che sembrano ininfluenti, inutili, marginali.
Invece l’ordine nella persona si completa con tante piccole azioni fatte bene, con amore,
affabilità, pazienza, cordialità.
La nostra giornata è fatta di cose che spesso non hanno rilievo, tantissime cose
apparentemente insignificanti compiute bene e per amore di Gesù, diventano virtù e atti eroici.
D’altronde, la santità o perfezione umana si forma giorno per giorno, con un insieme di
ripetuti piccoli atti virtuosi che diventano nel tempo grandi atti eroici!
Chi è fedele nel poco riesce a rimanere fedele anche nelle prove più impegnative e
dolorose!».
Molti cristiani si illudono di conoscere bene Gesù e di fare tutto quello che Lui chiede, ma è
solamente un inganno della mente, un inganno dei sensi, almeno per coloro che si limitano a
compiere alcune azioni esteriori, come la Messa e le preghiere vocali aride e meccaniche, senza
alcuna vera partecipazione interiore, senza un vero e forte segnale di volontà di cambiamento.
Senza Gesù nella propria vita non sarà mai possibile per nessuno riuscire a trovare l’equilibrio e
la quiete dei sensi.
Oggi Gesù ci ripete nel Vangelo che Lui è Dio, ma quanti cristiani lo considerano
veramente Dio? Chi dice di conoscerlo deve vivere i suoi insegnamenti. Dalle opere che
compie una persona, dalla sua inclinazione al giudizio, alla cattiveria o all’amore e all’onestà, si
conosce infallibilmente il suo cuore. Gesù lo ha detto: “Non quello che entra nella bocca rende
impuro l’uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo!” (Mt 15,11).
Oggi Gesù ci insegna nel Vangelo con ripetute parole chiare ed avvalorate dai suoi miracoli,
che Lui è il vero Dio, il Pane disceso dal Cielo per sfamare le anime affamate, è Lui a
permettere a volenterosi di riuscire a calmare la fame sbagliata, quella propensa all’egoismo e
ai propri interessi, calpestando le esigenze e le richieste degli altri. Solo chi trova Gesù,
troverà attraverso di Lui quella verità sconosciuta al mondo, che calma la fame di vita.
Nel Vangelo Gesù richiama molti di quanti Lo seguivano perché cercavano il pane materiale,
non il suo Amore, la Verità, la salvezza eterna. Per pane materiale oggi possiamo intendere il
potere all’interno della Chiesa, la carriera posta davanti a tutto, oppure per qualche credente il
raggiungimento di interessi personali che variano da caso a caso.
L’errore gravissimo commesso da molti uomini di Chiesa non più fedeli a Dio, è la
ricerca del pane materiale e non più di Gesù.
Nessuno può conoscere né giudicare il motivo della ricerca di Gesù sia da parte dei Sacerdoti
sia da parte dei laici, ma è doveroso e onesto chiederci perché cerchiamo Gesù la domenica o
nelle preghiere giornaliere. Prima chiediamoci se Lo cerchiamo sinceramente oppure se si
celebra o si partecipa alla Messa per abitudine, poi chiediamoci cosa cerchiamo da Gesù e cosa
siamo disposti a donargli.
La vera Fede non si vive con le parole ma con i fatti, con le vere opere. Non si può
amare Gesù se il cuore cerca ricchezze o idoli!
Fermiamoci un po’ a riflettere quale pane cerchiamo di Gesù, se quello materiale e così
strumentalizziamo Lui, oppure quello Divino e siamo pronti a saper perdere qualcosa per
trovare Lui. Chi non è pronto a perdere qualcosa del suo orgoglio o del suo
comportamento sopra le righe, non potrà mai riempirsi dello Spirito di Dio.
Indicare una persona sopra le righe, significa indicarla come una che si distingue dalla massa
ma in senso negativo, che parla a sproposito per farsi notare, si comporta con leggerezza,
giudica tutti per diventare illusoriamente il centro dell’interesse. C’è chi ripete questi
comportamenti sbadatamente, altri invece di proposito per emergere dalla massa, per attrarre e
diventare come un modello da seguire. Basta leggere i quotidiani o guardare il telegiornale per
convincersi di questo.
Questo bizzarro comportamento non lo trovo nelle migliaia di messaggi che mi arrivano da
innumerevoli parrocchiani. Siamo quasi 8.400 a meditare insieme la Parola del giorno e a
cercare di migliorarci, ognuno con i suoi tempi e con la sua determinazione. Ma Gesù è
paziente e ci ama così come siamo, ma… noi dobbiamo fare qualcosa ogni giorno per
avvicinarci a Lui, un atto di virtù, un rinnegamento volontario, un silenzio quando si vuole
parlare molto…
Rimango sempre vicino a tutti voi, a quanti vogliono compiere un vero cammino spirituale,
prego ogni giorno molte volte per le vostre intenzioni e le Grazie che chiedete. Benedico spesso
tutti voi iscritti a questa newsletter, chiedendo a Gesù di liberarvi da ogni negatività e alla
Madonna di proteggervi da ogni pericolo.
I vostri messaggi li trovo sempre sereni ed impregnati -dove più dove un po’ meno-, di vero
amore verso Gesù e la Madonna, perché noi stiamo compiendo un cammino spirituale
assolutamente coerente al Vangelo storico, seguendo la sana dottrina della Chiesa e coltivando
quelle devozioni tanto importanti e determinanti.
Ci sono quelli che affermano che le devozioni sono inutili, sorpassate, insignificanti, invece
il Catechismo e i Santi ci insegnano che solo incontrando Gesù Eucaristia e recitando con
amore il Santo Rosario, si possono superare prove dolorose e sofferenze atroci, oltre a vivere da
cristiani autentici.
Questo vogliamo noi della Parrocchia virtuale “Cuore Immacolato di Maria”.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i
miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la
salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni
cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti
quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno
conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri.
Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che
le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi.
Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio
eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se
stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue
sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non
perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre
Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti
coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio.
Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere.
Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla
preghiera. Che la preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella
santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con
perseveranza tra le braccia di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche,
figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi
al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e la vostra vita, non desiderino
conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi. Pregate affinché
possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite
con me. Io vi conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto,
affinché possano sempre vivere secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi
parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa
siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di
preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
che fate.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono
sempre accompagnare la Messa.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di
preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore
e al Cuore di mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.
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