Giovedì 2 agosto 2012 17ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 13,47-53)
    Raccolgono i buoni nei canestri e buttano via i cattivi.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Ancora, il Regno dei Cieli è simile a una rete
    gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva,
    si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla
    fine del mondo. Verranno gli Angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella
    fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli
    risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del Regno dei
    Cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
    Terminate queste parabole, Gesù partì di là. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Nella richiesta di San Francesco a Gesù c’era il grande desiderio della salvezza di tutte le
    anime, per questo chiese l’indulgenza della Porziuncola, la piccola Chiesa, voleva essere una
    “rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci”. Le continue preghiere e penitenze
    del Santo d’Assisi erano rivolte alla salvezza delle anime, che è sempre una costante in tutti
    coloro che seguono con assoluta fedeltà il Signore.
    «La Porziuncola fu la terza Chiesa riparata da San Francesco dopo la sua vocazione:
    mentre egli pregava di fronte al Crocifisso di San Damiano sentì una voce che diceva: “Và e
    ripara la mia Chiesa che come vedi và in rovina…”.
    La Porziuncola divenne per San Francesco luogo particolare e vi sostava molto spesso in
    preghiera; qui capì che doveva vivere “secondo il Santo Vangelo”. Proprio dalla Porziuncola
    San Francesco inviò i primi frati ad annunciare la pace. Il 2 agosto del 1216 con la presenza di
    sette Vescovi umbri il piccolo edificio fu consacrato e vi fu proclamato il “Perdono d’Assisi”.
    Nella Porziuncola inoltre, Santa Chiara rinunciò al mondo e abbracciò sorella povertà e qui
    San Francesco morì la sera del 3 ottobre 1226».
    Visitare almeno una volta la Basilica di Santa Maria degli Angeli nella parte bassa di Assisi,
    è un momento spirituale intenso, almeno se si rimane un po’ a riflettere su quanto avvenne nella
    piccola Chiesa che si trova all’interno della Basilica, la chiesetta della Porziuncola che conserva
    ancora le caratteristiche del tempo di San Francesco. La piccola Chiesa di soli 4 metri per 7
    conserva tutt’ora le strutture trecentesche, compreso il tetto con la copertura in marmi bianco e
    rosa.
    Ma il suo stile antico che emana povertà decorosa e prestigiosa, la rendono misticamente
    attraente, non solamente per i bellissimi affreschi esterni e l’interno che emana un incanto
    spirituale davvero fortissimo, è la piccola Chiesa a dare l’impressione anche guardandola da
    lontano, di essere un luogo di santità.
    Sull’arco del portale d’ingresso, sulla fascia d’oro che incornicia l’affresco della facciata,
    sono scritte le parole: “La tua richiesta Francesco accolgo”, pronunciate da Gesù in risposta
    alla richiesta del Santo: “… che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa
    Chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”.
    A sottolineare l’ingresso nel luogo dell’indulgenza altre due brevi iscrizioni, una incisa sulla
    soglia: Hic locus sanctus est (questo luogo è santo) e l’altra scritta alla base dell’altare
    dell’affresco sopra la porta: Haec est porta vitae aeternae (questa è la porta della vita eterna).
    La chiesetta della Porziuncola San Francesco l’ha vista come “una rete gettata nel mare che
    raccoglie ogni genere di pesci”, come il luogo della conversione di tutti i peccatori, questo
    sentiva nel suo cuore ardente di amore per Gesù Crocifisso e la Madonna.
    Come la rete gettata nel mare indicata da Gesù che raccoglie ogni genere di pesci, anche alla
    Porziuncola vanno in visita categorie diverse di persone, buone e cattive, credenti e turisti, e
    dentro la piccola Chiesa avviene la separazione, non decisa da Gesù ma dalle stesse persone. I
    credenti aumentano la loro Fede, i tiepidi e gli indifferenti si allontanano dal Regno dei Cieli.
    Questo per quanto riguarda il grande dono dell’indulgenza plenaria che Gesù concesse a San
    Francesco, perché non è la chiesetta della Porziuncola l’unico luogo di salvezza, ma è
    sicuramente un mezzo buono di salvezza eterna. La Porziuncola oggi ci rappresenta il Vangelo,
    Gesù dice che molti pesci furono pescati, ma poi si fece la selezione e vennero divisi in buoni e
    cattivi. “… raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi”.
    La selezione non la fa Gesù, Egli non manda nessuno all’inferno, è l’uomo che sceglie
    l’inferno con le sue opere disoneste.
    Alla fine della vita di ogni essere umano su questa terra, c’è il Giudizio particolare e l’anima
    al cospetto di Gesù vede in un attimo tutte le cose buone e le cose cattive commesse in tutta la
    sua vita. E se quelle cattive sono molte e non confessate, da se stessa si getta nell’inferno.
    Al contrario, se le opere buone sono superiori a quelle cattive e queste cattive furono
    confessate o comunque ci fu una richiesta interiore di perdono a Gesù, queste anime saranno
    sante e felici per l’eternità.
    Ognuno di noi sceglie il suo destino. Siamo ancora in tempo per compiere grandi opere
    buone e riparare i peccati commessi.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
    SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
    QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e
    all’impegno quotidiano della preghiera.
    Pensiero
    È meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane e acqua. (San Giovanni della Croce)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
    Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
    efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
    guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
    ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
    Potete stamparla dal mio sito:
    https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
    di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
    in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
    intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
    due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
    e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
    con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
    Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi
    stessi e sulla transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla
    beatitudine eterna. Voi cosa desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi
    manda affinché sia per voi mediatrice, affinché con materno amore vi mostri la via che conduce
    alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita dal peccato, di un’anima che conoscerà
    l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che vinciate le debolezze e
    usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli
    miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire
    così la porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi
    ammonisco: non giudicateli, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
    Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la
    pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle
    cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e
    le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia
    chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
    Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi.
    Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio
    eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se
    stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue
    sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non
    perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre
    Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti
    coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio.
    Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere.
    Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
    Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla
    preghiera. Che la preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella
    santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver
    risposto alla mia chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
    Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con
    perseveranza tra le braccia di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche,
    figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi
    al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e la vostra vita, non desiderino
    conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi. Pregate affinché
    possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
    Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite
    con me. Io vi conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto,
    affinché possano sempre vivere secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
    Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi
    parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa
    siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo
    di preghiera)
    Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
    un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
    vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
    pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
    sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
    umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
    Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
    debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
    membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
    Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
    e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
    nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
    felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
    che fate.

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