Lunedì 23 luglio 2012 16ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Gv 15,1-8)
    Chi rimane in me e io in lui porta molto frutto.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio
    che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già
    puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi
    rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e
    le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio:
    che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In diversi commenti al Vangelo ho indicato alcuni segni molto importanti per riconoscere lo Spirito Santo
presente in una persona. I segni dello Spirito di Dio manifestano in una persona soprattutto verità perché Lui è
la Verità, non è mai possibile trovare Dio in una persona menzognera. La persona che sostiene parole diverse
dal Vangelo o mette in dubbio finanche indiscutibili verità filosofiche, è senza dubbio ingannata da satana.
Poi, vi ho scritto che Dio non ispira mai cose inutili, non orienta una persona su questioni frivole né si può
invocare Lui per tali casi. Questo indica che Dio muove o orienta un’anima sempre e solo verso cose serie, non
cose riguardanti fattori poco importanti per la persona e la sua relazione con Dio.
Questo è un altro segno molto importante per discernere la presenza di Dio in un luogo di apparizioni che
qualcuno non riesce a decifrare correttamente. Come vi ho già scritto la scorsa settimana, si stanno moltiplicando le false apparizioni e in molte potete notare la frivolezza e la banalità dei falsi messaggi, che non aggiungono
nulla a quelli di Medjugorje.
Un altro segno importante per riconoscere la presenza di Dio in una persona è la docilità ai consigli che
vengono dati dal Padre spirituale o dal confessore. Mi riferisco ovviamente ai consigli concernenti la vita spirituale o altri consigli richiesti dai penitenti sulla sfera familiare.
È anche ovvio che tali consigli del Sacerdote devono riconoscersi immediatamente come spirituali e diretti
alla santificazione della persona e dei suoi familiari. È impensabile seguire un consiglio che tenda a rovinare la
vita interiore di una persona o a farla reagire con odio, per esempio, verso qualcuno invece di indicare la docilità e l’amore.
Più una persona è intelligente e colta più ha la tendenza ad attaccarsi al proprio parere. Proprio queste persone vengono provate dal Padre spirituale se sono docili e interessate ad un cammino spirituale serio e profondo.
Per le persone semplici -e indico la semplicità come una grande virtù-, è più facile seguire con docilità i consigli ricevuti dal Sacerdote per il bene delle loro anime.
Questa docilità la ritroviamo nel Vangelo di oggi, Gesù indicava ai suoi discepoli che per rimanere in
Lui, per vivere nel suo mite Cuore, è indispensabile proprio la mitezza, la mansuetudine, la bontà, quindi
è indispensabile arrivare alla padronanza di sé.
E non è facile riuscire a dominare l’istinto spesso agitato o irrequieto che vuole assolutamente ottenere qualcosa anche se illecita e peccaminosa. Non è facile agire con equilibrio se non viene fatto un buon discernimento
nella preghiera silenziosa ed interiore, soprattutto davanti al Tabernacolo dove Gesù Eucaristia ci attende 24 ore
al giorno per riempirci di Grazie e guarirci da ogni malattia, per liberarci da negatività fastidiose e donarci la
pace interiore.
“Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto”.
La condizione posta da Gesù è semplice, la risposta deve arrivare da ognuno di noi, dalla disponibilità ad accogliere la Parola del Signore e viverla. Questo è il vero cristiano che segue con docilità Gesù. Si dirà ancora
una volta che bisogna un po’ sforzarsi per vivere la sua Parola, ma quanti sforzi ognuno compie nella giornata e
spesso sono anche fatiche inutili.
“Chi rimane in me, e Io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla”.
Rimanere in Gesù è un impegno di vita certamente notevole, ma siamo noi a stabilire chi vogliamo essere
nella vita. Chi sceglie una vita superficiale, corrotta, frivola, non ha alcun desiderio di rimanere in Gesù, non ci
pensa affatto, è completamente al di fuori dei suoi schemi.
Al contrario, chi ha compreso il vero senso della vita e ha scoperto che solamente Gesù può riempire
l’esistenza di vera pace e profonda gioia anche nelle sofferenze, compie ogni giorno diversi sacrifici per vincere
le tentazioni e non agire contro il Vangelo. Ognuno di noi decide la sua vita, dà un indirizzo preciso alla sua
storia personale. Quindi, non è Gesù ad allontanare qualcuno da Lui, è l’uomo cattivo a scegliere male e a non
rimanere in Gesù.
Lui lo precisa: “Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo
gettano nel fuoco e lo bruciano”.
Ma Gesù è l’Amore, vuole la salvezza anche dei più grandi peccatori e ci spinge a pregare per la conversione
di tutti, ci invita di continuo a seguirlo per la Via stretta ma che è apportatrice di felicità e viva speranza: “…
che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e all’impegno quotidiano della preghiera.

Pensiero
Lotta contro quella fiacchezza che ti fa pigro e rilassato nella vita spirituale. Bada che può essere il principio
della tiepidezza…, e come dice la Scrittura, i tiepidi Dio li vomiterà. (San J. Escrivà)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla
transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa
desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice,
affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita
dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che
vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza.
Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la
porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli,
perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

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