Lunedì 30 gennaio 2012 4ª settimana del Tempo Ordinario
di
gesuemaria
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12 Gennaio 2021
- VANGELO (Mc 5,1-20)
Esci, spirito impuro, da quest’uomo. - Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni.
Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito
impuro. Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche
con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e
spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe
e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai
piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti
scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da
quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose –
perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.
C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci
da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti,
entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e
affogarono nel mare. I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle
campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro
l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed
ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato
e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. Mentre risaliva
nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo
permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e
la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli
quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La scelta di vivere come i porci viene spontanea a quelle persone senza moralità, pronte a
compiere ogni reato e ogni forma di ingiustizia per saziare la fame di cattiverie. Scelgono
deliberatamente di assomigliare ai porci, scelgono il fango per rivoltarsi e specchiarsi con
grande piacere.
Sono i familiari di queste persone dedite al male a soffrire tremendamente.
Oggi San Marco ci propone un altro forte intervento di Gesù contro i diavoli che
possedevano il corpo di un uomo, anche qui compie un efficace esorcismo. Bisogna valutare un
comportamento violento dell’uomo posseduto, “continuamente, notte e giorno, fra le tombe e
sui monti, gridava e si percuoteva con pietre”.
Questo comportamento viene valutato oggi come malattia schizofrenica, chi ne è colpito
viene ricoverato per lunghi periodi e imbottito di medicine, fino a diventare un automa.
“La schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata, secondo le convenzioni
scientifiche, da un decorso superiore ai sei mesi (tendenzialmente cronica o recidivante), dalla
persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività, con una
gravità tale da limitare le normali attività della persona”.
Questa malattia può quindi avere una causa naturale o una azione martellante e opprimente di
satana per debilitare emotivamente la persona, prostrarla e sfiancarla, creando pensieri fissi e
dolorosi oppure causando incomprensioni gravi con familiari. Nel secondo caso la sofferenza è
voluta da satana e sa bene che nel tempo diventerà una malattia. Ma se la persona ricorre alla
preghiera e chiede benedizioni al Sacerdote, satana sarà costretto a fuggire e forse ritornerà
dopo tempo. Ma se troverà la persona impegnata nella preghiera, non potrà fare nulla.
Quante persone con disturbi mentali sono in realtà colpite da una forma di possessione
diabolica?
L’uomo posseduto del Vangelo agiva come un matto, “continuamente, notte e giorno, fra le
tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre”, dava a tutti la convinzione che fosse
malato e irrecuperabile. Quante persone con problemi mentali conoscete e pregate per esse o
portate l’acqua benedetta dal Sacerdote?
Oltre al problema mentale satana è capace di portare sofferenze in tutte le parti del corpo
umano. Con aperta semplicità vi descrivo un problema che mi capita da diversi anni. Utilizzo il
computer per scrivere libri, riviste, articoli, commenti al Vangelo e tanto altro, tutto a servizio
di Gesù e della Madonna. Da alcuni anni ho un’allergia alle mani che procura piccole ferite non
sanguinanti e che si rimarginano dopo alcuni giorni. Utilizzo creme per le mani dopo vari
controlli da dermatologi e allergologi. Questa allergia è naturale, fino qui non c’è un intervento
diabolico. Però, si introduce satana in due circostanze.
QUANDO LAVORO AL COMPUTER, da queste piccolissime ferite proviene un bruciore
incredibile, come spine nella carne, un dolore proprio simile a tante punture. Facevo ricorso alla
crema Clobesol per calmare questi bruciori inenarrabili. Mi succede anche quando mi trovo
lontano dal computer ma PARLO DI SPIRITUALITÀ QUINDI DI COSE SANTE. Ho capito che questi
bruciori erano un attacco di satana, così ho cominciato a fare croci sulle piccole ferite e
immediatamente il bruciore scomparve.
Non utilizzo più la crema, i bruciori con le benedizioni che faccio scompaiono subito e per
un po’ non ritornano. Siccome lavoro molto sia al computer sia come guida spirituale, si
ripetono molto spesso i forti bruciori ed io faccio il segno di croce sulle piccole ferite e sul
palmo della mano per almeno una ventina di volte e il dolore subito scompare.
Vi ho trasmesso questa confidenza per aiutarvi a capire che nel Nome di Gesù possiamo
vincere certe malattie se sono causate da satana oppure ottenere la guarigione se sono naturali.
Comunque, con la Messa e il Santo Rosario terrorizziamo tutti i diavoli e ritroviamo la forza
per vincere il male e andare avanti con coraggio.
Nel Vangelo Gesù allontanò i diavoli dalla donna curva da 18 anni e subito guarì. La malattia
era voluta da satana.
Pregate anche voi per le mie mani, oggetto della furia satanica per tutto quello che
scrivo e le anime che si salvano.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi inizierò a impegnarmi per conoscere meglio me stesso, per comprendere quali virtù e
difetti predominano in me, al fine di intraprendere un sano cammino di crescita spirituale.
Pensiero
Quando un figlio abbandona i genitori per obbedire alla vocazione, Gesù Cristo prende il suo
posto nella famiglia. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 gennaio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia
chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio Cuore Immacolato dove troverete rifugio e
pace. Apritevi alla preghiera affinché essa diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera
l’Altissimo vi darà l’abbondanza di Grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo mondo
inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la Fede con le vostre vite e pregate affinché
di giorno in giorno la Fede cresca nei vostri cuori. Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla
mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 gennaio 2012 (Mirjana)
Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e
sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere
felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io
desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella
disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si
concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio
Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete
giudicare, perché tutti saranno giudicati.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2011 (Mirjana)
Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è immenso, l’amore che mi
conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate
chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio.
Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che Io non vi
chiamo qui solo per voi. Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a
loro stessi e non conoscono l’egoismo. Perciò Io desidero che voi siate la luce di mio Figlio,
che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre -a tutti coloro che
vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine- e che
mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi
guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2011
Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del
Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e
prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 ottobre 2011 (Mirjana)
Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto
personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è
sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio
Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre.
Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate!
Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri
cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a
guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate
forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.
(Apparizione straordinaria a Ivan – 24 giugno 2011 alle ore 23 sul Podbrdo a
Medjugorje)
Cari figli, anche oggi mi rallegro con voi, anche oggi nella gioia vi invito: accogliete i miei
messaggi e vivete i miei messaggi. Che i miei messaggi diventino vita! Incastonateli nelle
vostre vite, che questo sia il nutrimento nel vostro cammino di vita. Sappiate, cari figli, che
sono con voi quando attraversate i momenti più difficili, che vi incoraggio e consolo, che
intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Perciò, cari figli, perseverate nella preghiera e non
temete! Seguitemi senza paura. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi nuovamente accolto e
aver accolto i miei messaggi e perché vivrete i miei messaggi.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 giugno 2011
Cari figli, ringraziate con me l’Altissimo per la mia presenza con voi. Gioioso è il mio cuore
guardando l’amore e la gioia che avete nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto ma
aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell’incredulità.
Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso
l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo
di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
che fate.
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
RICHIESTA DI PREGHIERE