Sabato 14 gennaio 2012 1ª settimana del Tempo Ordinario
di
gesuemaria
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12 Gennaio 2021
- VANGELO (Mc 2,13-17)
Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. - Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava
loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse:
«Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti
pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che
lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani,
dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io
non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
L’atteggiamento di condanna verso i peccatori è sempre sbagliato, dobbiamo disapprovare il
peccato e usare misericordia verso chi sbaglia. Nel Vangelo Gesù ci dà una risposta chiara per
evitare di condannare i peccatori: «Siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse
loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”» (Gv 8,7).
Scagliare la “pietra” accusando chi sbaglia è un atto imprudente. Solo Dio è Santo.
Ma siamo deboli e Gesù questo lo sa molto bene, ci conosce perfettamente e conosce
minuziosamente anche il nostro futuro. Comprende che c’è chi giudica i peccatori per
debolezza o per meraviglia dei loro peccati, e c’è chi condanna i peccatori con toni di giudice
implacabile. Dobbiamo usare verso gli altri un po’ dell’infinita misericordia che Gesù ha avuto
verso ognuno di noi.
Gesù ci ama così come siamo ma ci invita a camminare nella sua Via del Vangelo.
D’altronde, è una grande perdita di tempo giudicare gli altri, si commette molto male verso
se stessi, si soffre senza alcuna ragione sufficiente. Si perde tempo perché solo Dio conosce
l’intenzione del peccatore e quali motivi lo hanno condotto a compiere certi peccati o a
condurre una vita disonesta. Certo, i peccati commessi si chiamano peccati e vanno tutti
confessati, ma l’uomo non può sapere che cuore c’è in un peccatore.
Ci sono peccatori che sbagliano e si pentono nel proprio intimo, chiedono perdono a Gesù, si
propongono di non ripetere più certi errori. Ma dai familiari e dagli altri è visto come un
peccatore ostinato, ignorando l’intimo del peccatore. Chi siamo noi per giudicare gli altri?
È diverso quando un’azione peccaminosa è pubblica o esistono gravi indizi o sono fatti
che riguardano la nostra Chiesa. Bisogna parlare chiaramente con chi sbaglia esprimendo
la verità. Anche avvisare altri sull’esistenza di pericoli o di situazioni immorali.
Ma il nostro cuore deve sempre essere buono e misericordioso, dobbiamo imitare Gesù che
vuole salvare tutti. La sua frase di oggi è molto indicativa: “Non sono i sani che hanno bisogno
del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”.
Gesù non trascura mai i sani, ci mancherebbe, quelli che Lo amano e Lo seguono fedelmente
hanno già una forte comunione con Lui. I sani non hanno bisogno della conversione, mentre i
malati sì che hanno bisogno della sua Grazia. Gesù continua a girare per le strade in cerca di
peccatori da convertire. Gira per le strade attraverso noi, e Lui è presente nella misura che Lo
lasciamo operare in noi.
Non potrà mai essere presente in noi se in noi rimane il peccato non confessato.
Molti pensano di fare apostolato per Gesù, mentre il Signore non se ne accorge neppure:
“Rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi
risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete” (Lc 13,25).
Vogliamo imitare la risposta pronta e umile di Matteo il pubblicano, quando Gesù passando
acconto al suo banco gli dice: “Sèguimi”. In pratica gli dice: Lascia tutto e viene dietro di me,
senza chiedermi dove ti porto. Fidati di me e ti farò grande apostolo della mia Chiesa. Parole
che Gesù ripete ad ognuno di noi, da noi aspetta sempre una risposta sincera e fedele.
Vi trascrivo tre messaggi che meritano una lettura anche da parte vostra per alcuni motivi che
trovate dentro, anche le testimonianze sono un momento di crescita.
«Carissimo Padre Giulio, con tanto amore la seguo, e sono felicissimo di leggere i suoi
commenti, finalmente andando a Medjugorje ho capito di essere uno strumento di Dio, perchè li
il 25 settembre 2011 durante la Santa Messa ho assistito insieme ad altre 3mila persone ad un
evento straordinario di cui tanto se ne parla e ho scattato anche delle foto a dir poco che
lasciano senza fiato! Ringrazio il Signore Dio perchè con amore mi ha fatto capire la Forza
della Fede! Esorto tutti i fedeli ad aver fervore nella Preghiera e che non si sentano stanchi,
perchè come lo chiamava Padre Pio da Pietralcina, quel “cosaccio” vuole solo odio nel
mondo… Possiamo ben vedere gli ultimi avvenimenti, inclusi omicidi e suicidi continui. Vi
esorto fratellini e sorelline a pregare con forza sempre uniti nell’amore di Dio. Padre Giulio le
chiedo una piccola cortesia, faccia anche una preghiera speciale per me perchè quel “cosaccio”
da quando ho trovato la Fede mi tormenta e nella mia famiglia si respira un’aria tremenda… La
Saluto fraternamente, Dio la Benedica Sempre ! Saluti Simone».
«Carissimo Padre Giulio, sono ormai 2 anni e mezzo che quotidianamente leggo il suo
commento al Vangelo, lo aspetto con ansia e quando arriva a fine serata, mi sento orfana, mi
manca l’insegnamento per la giornata.
Ho seguito chiaramente tutte le vicende che la riguardano e da alcuni giorni sto leggendo il
suo libro La corruzione nella Chiesa, vorrei regalare delle copie ad alcuni sacerdoti, ma non
sono sicura che possa fare la cosa giusta, non so se regalarli a loro o farli leggere ai miei
amici… dovrò chiedere in preghiera al Signore la strada da seguire, ma se Lei mi risponderà,
potrà così sciogliere il mio dubbio.
Avrei voluto scrivere in tante occasioni, ma solo oggi ho trovato lo spunto… perchè proprio
oggi mi chiedevo come si fa a pregare bene, come si può aiutare gli altri, il mio prossimo… il
prossimo che mi piace più di altri!!! Mi chiedo se bisogna rimanere nel silenzio o farlo sapere,
magari inviando un sms con delle parole lette per esempio anche nel suo commento e che in
quel momento potrebbero far sentire a quella persona la nostra vicinanza …!!!
Ieri è venuta a mancare una mia cara amica che per due lunghi anni ha sofferto tanto e per la
quale ho pregato molto offrendo rinunce al Signore affinchè lei anche per un solo attimo
potesse provare gioia o minore dolore… Oggi al suo funerale ho pianto tanto, il cuore mi
scoppiava, ho provato un dolore misto a gioia sapendola al cospetto di DIO e spero per lei che
sia già in Paradiso dopo aver sofferto tanto, ora sarà lei a pregare per tutti noi.
Grazie Padre Giulio per tutto quello che fa per noi, prego per Lei nel Rosario!! Cristina».
«Carissimo P. Scozzaro, sono un assiduo lettore dei suoi commenti al Vangelo che trovo
sempre molto illuminanti e nutrienti spiritualmente. In una sua recente e-mail parlava di un
libro relativo alla testimonianza di una donna fuggita da una setta satanica e diceva che
aspettava che glielo trascrivessero in formato digitale. Si tratta di “Fuggita da Satana” per caso?
Infatti io possiedo questo testo già in formato digitale (.pdf e .doc). Se è il caso glielo invio,
così i suoi trascrittori possono risparmiarsi la fatica. Il testo infatti è già in rete da tempo.
La ringrazio intanto della sua opera di apostolato coraggiosissimo. In particolare per il suo
difendere continuamente l’importanza del Rosario e dell’Eucaristia. E soprattutto di avvertire i
cristiani sull’esistenza, realtà e azione perversa del Maligno.
Nella mia esperienza cristiana il Signore mi ha fatto (e il tutto è ovviamente legato ad una
esperienza avuta a Medjugorje) la grazia di aiutare un sacerdote per un anno e mezzo ogni
settimana in preghiere di liberazione su una persona violentemente tormentata dal nemico e
quello che ho imparato in questa impegnativa esperienza spirituale mi ha cambiato per sempre.
Ho visto la potenza delle (benedette!) mani sacerdotali, di fronte alle quali il diavolo è
costretto a tacere… Ho visto la forza delle reliquie dei santi e la presenza dei santi al solo essere
“nominati”… L’incomparabile intervento della Madre di Dio e dell’Arcangelo Michele… la
straordinaria efficacia dei sacramentali della Chiesa… La assoluta ostinazione nel male
dell’avversario e il suo odio feroce, costante, irrevocabile contro tutto ciò che è santo… in
particolare i sacerdoti!… L’efficacia della preghiera a favore delle anime del purgatorio
(potentissime nel cacciare i demoni)…
Ho visto l’importanza assoluta della Chiesa che prega, digiuna e si converte per aiutare
queste persone tormentate… è ovvio che il potere che ha oggi il diavolo è inversamente
proporzionale all’impegno di conversione vera di noi cattolici…
Insomma: lei sa di cosa parlo!
Grande è stato il dolore dell’incomprensione soprattutto dentro la Chiesa per queste
problematiche (anche se obiettivamente capisco che uno se non vede certi fatti preternaturali
non ci crede…)…
Io dove ho potuto e dove posso cerco di testimoniare soprattutto fra i cristiani (e certi
sacerdoti!) dell’importanza di considerare l’azione del diavolo nella vita cristiana, non per
“vedere solo il male” ma per capire che la nostra battaglia non è “contro la carne e il sangue”
ma contro i “principati e le potestà”…
Io credo che se un cristiano “esce” (e purtroppo in tanta predicazione è così) da questo
quadro non si capisce più “cosa” siamo e cos’è davvero la vita cristiana… Mi sbaglio?…
Ultimo (ma non ultimo) un GRAZIE GIGANTESCO per la sua costante difesa delle
apparizioni di Medjugorje!… Solo i CIECHI non vedono e chi non vuol vedere…
Insomma avanti così, caro padre Scozzaro!
Che Dio la benedica e moltiplichi i sacerdoti come lei nella sua Santa Chiesa Cattolica!
Riccardo».
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Chiederò al Signore un bene, una Grazia per una persona che non stimo molto.
Pensiero
Non parlare più del necessario e sempre di cose utili all’anima. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 gennaio 2012 (Mirjana)
Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e
sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere
felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io
desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella
disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si
concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio
Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete
giudicare, perché tutti saranno giudicati.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2011 (Mirjana)
Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è immenso, l’amore che mi
conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate
chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio.
Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che Io non vi
chiamo qui solo per voi. Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a
loro stessi e non conoscono l’egoismo. Perciò Io desidero che voi siate la luce di mio Figlio,
che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre -a tutti coloro che
vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine- e che
mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi
guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2011
Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del
Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e
prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 ottobre 2011 (Mirjana)
Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto
personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è
sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio
Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre.
Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate!
Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri
cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a
guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate
forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.
(Apparizione straordinaria a Ivan – 24 giugno 2011 alle ore 23 sul Podbrdo a
Medjugorje)
Cari figli, anche oggi mi rallegro con voi, anche oggi nella gioia vi invito: accogliete i miei
messaggi e vivete i miei messaggi. Che i miei messaggi diventino vita! Incastonateli nelle
vostre vite, che questo sia il nutrimento nel vostro cammino di vita. Sappiate, cari figli, che
sono con voi quando attraversate i momenti più difficili, che vi incoraggio e consolo, che
intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Perciò, cari figli, perseverate nella preghiera e non
temete! Seguitemi senza paura. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi nuovamente accolto e
aver accolto i miei messaggi e perché vivrete i miei messaggi.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 giugno 2011
Cari figli, ringraziate con me l’Altissimo per la mia presenza con voi. Gioioso è il mio cuore
guardando l’amore e la gioia che avete nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto ma
aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell’incredulità.
Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso
l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo
di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
che fate.
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
RICHIESTA DI PREGHIERE