Sabato 4 agosto 2012 17ª Settimana del Tempo Ordinario
di
gesuemaria
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12 Gennaio 2021
- VANGELO (Mt 14,1-12)
Erode mandò a decapitare Giovanni e i suoi discepoli andarono a informare Gesù. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi
cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare
prodigi!». Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in
prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti
è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo
considerava un profeta. Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in
pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse
chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il
Battista». Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse
data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu
data alla fanciulla e lei la portò a sua madre. I suoi discepoli si presentarono a prendere il
cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Oggi si festeggia San Giovanni Maria Vianney, più conosciuto come Santo Curato d’Ars, un
uomo diventato Sacerdote per la tenacia del suo maestro spirituale, l’abbé Charles Balley,
parroco di Ecully, presso Lione. Nessuno credeva nelle capacità spirituali del giovane Giovanni
Maria Vianney, egli non amava gli studi e non riusciva ad assimilare alcuna nozione in
seminario. Fu il suo parroco sopra citato ad avviarlo al seminario, lo riaccolse quando venne
sospeso dagli studi, lo seguì e convinse il Vescovo.
Nacque l’8 maggio 1786 a Dardilly (Francia), di famiglia contadina e privo della prima
formazione, riuscì, nell’agosto 1815, ad essere ordinato Sacerdote.
Si trattò di un vero miracolo il raggiungimento per lui del sacerdozio, anche se era molto
spirituale e dedicato solamente alle cose di Dio, non aveva le basi teologiche ben strutturate.
Però era volontà di Dio la sua ordinazione sacerdotale e così avvenne, ma il Vescovo non
poteva mandarlo come parroco in una parrocchia, così lo nominò vicario dell’abbé Balley, suo
Padre spirituale e sostegno durante il seminario.
Alla morte di Balley, non fu promosso parroco, il Vescovo non lo considerava adeguato, così
penso di mandarlo ad Ars-en-Dombes, un borgo con meno di trecento abitanti. Da molti anni
quel paese non aveva avuto parroci, era abbandonato a se stesso, quindi secondo il Vescovo lì
non avrebbe commesso grossi danni… Bastava celebrare la Santa Messa e poi era libero…
nessuno sarebbe andato a confessarsi da un Sacerdote incolto.
Questo era il ragionamento del Vescovo, evidentemente non si era confrontato con Gesù
Eucaristia…
Dopo i primi anni di attività pastorale ignorata da tutti i paesani ma un’attività che vedeva il
Curato d’Ars fare penitenze giorno e notte e rimanere davanti all’Eucaristia in adorazione,
lentamente i paesani quasi atei cominciarono ad avvicinarlo, fino ad andare tutti quanti la
domenica a Messa. Si diffuse la voce che il Curato d’Ars era un uomo di Dio e cominciarono ad
arrivare persone da tutta la Francia e dall’estero, anche perché Gesù aveva arricchito il
Sacerdote di carismi particolari.
Confessava quasi tutto il giorno, leggeva nelle coscienze, scrutava i cuori, profetizzava
ed otteneva grandi miracoli per i suoi devoti.
I suoi interessi erano l’Eucaristia e la Madonna, con queste due devozioni aiutò milioni di
anime. La sua vita di preghiera fu straordinaria, era interessato solo al Vangelo di Gesù e alla
salvezza delle anime. Restava molte notti davanti al Tabernacolo, aveva un’autentica intimità
con Gesù, si abbandonava totalmente alla sua volontà.
Nelle sue prediche semplici ma profonde, ripeteva: “Egli è lì”, guardando il Tabernacolo. È
stato un Sacerdote dell’Eucaristia, celebrata ed adorata, a tutti diceva: “Non c’è niente di più
grande…”. La Chiesa lo indica come Patrono dei parroci, e se molti parroci seguissero
qualcosa della spiritualità del Santo, trasfigurerebbero se stessi e le parrocchie.
Oggi il Vangelo ci parla di un’altra festa, pagana e sanguinaria. Descrive l’orribile delitto di
San Giovanni Battista, la sua testa fu decapitata per una decisione presa durante un banchetto
indecente sia per l’impurità che dominava mente, cuori e corpi, sia per la decisione di uccidere
un Santo perché aveva solamente detto a Erode Antipa di commettere adulterio con la moglie di
suo fratello.
Durante il banchetto era sicuramente alticcio, poi il balletto della licenziosa Salomè lo ha
appannato e fatto commettere un delitto. Consideriamo i banchetti licenziosi di oggi in cui per
la troppa voracità e golosità si annebbia sempre l’intelletto dei partecipanti lussuriosi.
Consideriamo i balletti nelle discoteche in cui droghe ed alcool girano a fiumi, facendo
perdere la testa a quasi tutti i partecipanti, i quali ritornano a casa senza testa, proprio
come avvenne a San Giovanni Battista dopo che gli fu mozzata a causa della malizia della
svergognata Erodiade.
Erode non voleva la morte del Santo, ma il contesto in cui si venne a trovare con Salomè che
lo provocava, oltre al grande consumo di vino e la conseguente perdita dei freni inibitori che
hanno la capacità di frenare l’istinto di distruzione, furono la causa di scelte irresponsabili e
sanguinarie.
Così si riducono tutti quei giovani che si lasciano andare ad ogni depravazione e vivono
più come bestie che esseri umani. Senza il controllo della volontà ogni giovane e ogni adulto
sono come canne al vento, seguono la spinta del vento del momento e si dirigono là dove il
corpo viene umiliato peggio delle bestie e perdono la testa. Perdono la propria dignità, non
conoscono il significato del pudore o moralità, considerano il corpo come un abietto mezzo per
raggiungere ogni appagamento e in ogni forma.
La festa di Erode si trasformò in omicidio, come nelle discoteche si trasforma il ballo in
scandalosa impurità per il sesso libero con tutti quelli disponibili… Soprattutto molti giovani
senza alcuna educazione religiosa e i giovani che hanno dimenticato Gesù anche per colpa dei
genitori e dei formatori, vogliono fermamente commettere ogni giorno trasgressioni, non ne
possono fare a meno, sono oramai preda di uno spirito impuro che li obbliga a vivere come
mostri.
Nonostante il mondo sia diventato regno della lussuria e dell’immoralità, la Madonna nel
messaggio del 2 agosto ha detto: “Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi
conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me nella vita eterna”. Più sotto trovate il
messaggio completo, ma chiediamoci pure se questi messaggi li meditiamo attentamente e li
viviamo oppure quasi li trascuriamo come se non avessero alcuna importanza!
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e
all’impegno quotidiano della preghiera.
Pensiero
È meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane e acqua. (San Giovanni della Croce)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i
miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la
salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni
cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti
quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno
conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri.
Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che
le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi
stessi e sulla transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla
beatitudine eterna. Voi cosa desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi
manda affinché sia per voi mediatrice, affinché con materno amore vi mostri la via che conduce
alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita dal peccato, di un’anima che conoscerà
l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che vinciate le debolezze e
usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli
miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire
così la porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi
ammonisco: non giudicateli, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la
pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle
cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e
le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia
chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi.
Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio
eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se
stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue
sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non
perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre
Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti
coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio.
Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere.
Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla
preghiera. Che la preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella
santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con
perseveranza tra le braccia di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche,
figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi
al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e la vostra vita, non desiderino
conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi. Pregate affinché
possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite
con me. Io vi conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto,
affinché possano sempre vivere secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi
parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa
siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo
di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
che fate.
RICHIESTA DI PREGHIERE