Venerdì 10 agosto 2012 18ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Gv 12,24-26)
    Se il chicco di grano muore, produce molto frutto.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di
    grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama
    la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita
    eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno
    serve me, il Padre lo onorerà». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Abbiamo già considerato diversi segni della presenza dello Spirito di Dio in una persona, li
    riassumo brevemente per quanti si sono iscritti nelle ultime settimane:
    la persona unita a Dio esprime sempre parole di verità;
    è mossa da Dio sempre verso cose serie ed importanti perché Dio non ispira mai cose
    inutili;
    riceve luce intuitiva per operare secondo la sua volontà anche se non se ne conoscono i
    motivi e tutto quanto compie riesce secondo il piano di Dio;
    la persona è docile al Padre spirituale ed accoglie tutte le indicazioni sante, anche quei
    consigli che sembrano impensabili ma finalizzati sempre al bene della sua anima;
    la persona diventa prudente, giudiziosa, retta ed equilibrata in tutte le sue opere;
    non è più istintiva né avventata né esagerata;
    la persona avverte sempre più pensieri umili e di annientamento, non ha più l’orgoglio che
    la esaltava in ogni circostanza.
    Vi ho già scritto che con orgoglio si intende il forte senso di autostima e fiducia nelle proprie
    capacità, si è miseramente convinti di avere compreso tutto dalla vita e capaci di stabilire ogni
    verità. Inoltre, l’orgoglioso è assolutamente incapace di ricevere umiliazioni.
    Il sinonimo di orgoglio, manifesta un’alta opinione di sé.
    Chi imprimerà nel cuore e nella mente queste indicazioni sui segni della presenza di Dio,
    avrà una maggiore conoscenza di sé e diventerà un po’ più capace nel discernere i segni dei
    tempi. Mediamo attentamente questi insegnamenti e sforziamoci di viverli anche se la società
    molto spesso mette a dura prova ed ostacola il cammino spirituale.
    Un altro segno della presenza dello Spirito di Dio in una persona è la pace interiore, ma non
    quella illusoria beatitudine che avvolge molti credenti quando tutto va loro bene e si sentono
    arrivati al terzo Cielo. Intendo la pace che arriva da Gesù e permane ed è autentica soprattutto
    quando si ricevono persecuzioni, diffamazioni, ingiustizie, cattiverie, inganni, tradimenti, falsità
    o si provano malattie dolorose, sofferenze affettive profonde.
    In queste circostanze occorre provare chi siamo realmente, che grado di spiritualità
    abbiamo raggiunto, che Fede abbiamo e, soprattutto, se amiamo veramente e sopra ogni
    cosa il Signore Gesù.
    Sono moltissimi i cattolici che affermano di avere incontrato Gesù, si deliziano interiormente
    e spesso si esaltano esprimendo la convinzione di avere raggiunto il grado massimo della
    spiritualità cristiana. Beati loro… È vero che molti si auto convincono in buonafede o per una
    distorta considerazione personale o anche per una mancata conoscenza del vero cammino
    spirituale, che da queste pagine cerco di spiegare a tutti voi, dopo avere compiuto io quello che
    vi scrivo.
    Ed anche per questo vi chiedo preghiere per la mia anima e per continuare in modo
    irremovibile questo impegnativo cammino di Fede. Un cammino che mi impegna moltissimo
    davanti a Dio, si tratta di diffondere la sua Parola nella piena fedeltà a Lui, di trasmettere a
    decine di migliaia di credenti il Vangelo puro di Gesù, la vera dottrina cattolica, l’insegnamento
    infallibile dei Papi.
    Questo cammino richiede inizialmente un rinnegamento forte e risoluto, per prendere le
    redini della propria volontà e offrirle a Gesù, dando a Lui la piena libertà di condurre la vita e
    dirigerla solo dove vuole Lui. Questo è il cammino cristiano chiesto da Gesù, ma non a tutti
    chiede la stessa donazione, ognuno nel suo stato di vita deve sforzarsi secondo la sua generosità
    di uniformare la sua volontà a quella di Gesù.
    Dovrebbe in verità esistere una sola volontà in un cattolico: quella di Gesù.
    Solo in questo modo possiamo vivere la Parola di oggi: “Se il chicco di grano, caduto in
    terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. Morire a se stessi è
    soprattutto un grande segno di amore verso la propria anima e verso Gesù. È l’amore autentico
    a spingerci ad accogliere in profondità la parabola del chicco di grano che, per dare frutto,
    muore e marcisce nell’oscurità della terra. Questo insegnamento di Gesù è certamente il più
    profondo.
    Il chicco di grano sotto terra marcisce e muore per poi germogliare fino ad diventare spiga
    splendente. Ogni chicco di grano che germoglia nella Chiesa Santa, è una festa in Paradiso.
    Anche Dio Padre ha seminato il Figlio nel cuore del mondo, Lo ha dato a tutti noi perché Lo
    lasciassimo crescere e poi diventare grano, poi ostie ed infine Eucaristia.
    Gesù è il prototipo del chicco di grano che muore per dare la Vita per gli altri, per
    sfamarli addirittura con il suo stesso Corpo.
    Il chicco di grano lo possiamo raffigurare docile nell’evolversi della sua trasformazione e
    maturazione, come se avesse la pace di Dio, pur essendo ignaro di tutto. La pace che ho
    indicato sopra e che manifesta l’azione dello Spirito di Dio, possiamo raffigurarla al chicco di
    grano, esso si lascia usare dal contadino, muore a se stesso e cresce per diventare una spiga
    meravigliosa.
    La vera pace di Dio si conquista esclusivamente nel morire a se stessi e non senza una analisi
    interiore profonda.
    Senza esame di coscienza giornaliero non conosciamo chi siamo, neanche la misura
    delle virtù e dei vizi.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
    SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
    QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e
    all’impegno quotidiano della preghiera.
    Pensiero
    È meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane e acqua. (San Giovanni della Croce)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
    Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
    efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di
    guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e
    ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
    Potete stamparla dal mio sito:
    https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
    di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
    in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
    intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
    due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
    e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
    con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
    Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i
    miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la
    salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni
    cuori puri.
    Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti
    quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno
    conosciuto.
    Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri.
    Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
    Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che
    le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
    Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la
    pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle
    cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e
    le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia
    chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
    Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi.
    Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio
    eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se
    stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue
    sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non
    perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre
    Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti
    coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio.
    Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere.
    Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
    Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla
    preghiera. Che la preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella
    santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver
    risposto alla mia chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
    Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con
    perseveranza tra le braccia di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche,
    figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi
    al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e la vostra vita, non desiderino
    conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi. Pregate affinché
    possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
    Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite
    con me. Io vi conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto,
    affinché possano sempre vivere secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
    Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi
    parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa
    siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo
    di preghiera)
    Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
    un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
    vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
    pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
    sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
    umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
    Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
    debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
    membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
    Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
    e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
    nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
    felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
    che fate.

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