Mercoledì 15 luglio 2020 XV Settimana del Tempo Ordinario
di
gesuemaria
·
14 Gennaio 2021
- VANGELO (Mt 11,25-27)
Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai
nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai
deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a Me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio
se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà
rivelarlo». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La logica di Dio è totalmente diversa da quella dell’uomo, Dio è il totalmente Altro e l’uomo
risulta niente raffrontato a Lui. Con l’Incarnazione di Dio in un Uomo, anche Lui ebbe un corpo
umano, ma fin dall’origine Adamo ed Eva furono creati ad immagine e somiglianza di Dio,
cioè, con la volontà e l’intelletto.
Tutti gli esseri umani sono ancora creati a immagine e somiglianza di Dio, non è però la
stessa condizione che avevano i progenitori prima del peccato originale. Adamo ed Eva erano
immacolati, innocenti, ed avevano infinite potenzialità per non peccare, ma anche la capacità di
scegliere tra Bene e Male.
Dopo la disobbedienza a Dio persero la confermazione in Grazia e si ritrovarono nudi, privi
degli infiniti privilegi. Ogni persona si ritrova disadorna della Grazia di Dio, dopo aver
commesso peccati mortali e la disobbedienza a Gesù Cristo, il rifiuto del suo Vangelo.
Dopo la tentazione e la caduta, Adamo ed Eva erano diversi. La loro purezza morale era
sparita, il loro desiderio e la loro capacità di restare in sintonia con la Volontà Divina erano
distorti. Da quel momento i discendenti divennero peccatori per natura.
Dopo ogni peccato grave nell’uomo si deforma l’immagine e la somiglianza di Dio, si
allontana dall’Amore e introduce nella sua vita il Male, anche senza sceglierlo
intenzionalmente. Di peccato in peccato egli scivola sempre più in una condizione peggiore e la
deformazione è essenzialmente interiore, nella mente che pensa sempre in modo negativo.
Il peccato oggi è ignorato anche da molti predicatori chiamati ad insegnare la Verità di Dio,
non possiamo sorprenderci se molti cattolici non considerano più il peccato come la
separazione da Dio, la perdita della Grazia e della comunione con Lui.
Ciò che rompe la comunione con Dio è il peccato dell’uomo, la volontà contraria alla
Legge di Dio, un voltare le spalle al suo Amore.
Si può cadere nel peccato ogni giorno, solo Dio è perfetto, però il peccato cambia in ogni
persona la disposizione interiore.
Neanche il più grande peccatore deve abbattersi e pensare di non avere speranza davanti a
Gesù, al contrario il Signore invita tutti i grandi peccatori a pentirsi dei loro peccati, a
frequentare la Chiesa e ad accedere ai Sacramenti se possono, proprio perché Lui è la
Misericordia.
Senza il sincero pentimento del peccatore, la Misericordia del Signore non si può
assolutamente attivare. Sbagliano quanti parlano di misericordia per tutti, come se si trattasse di
qualcosa in vendita ed è accessibile con il denaro o con la sola presenza in un luogo sacro.
Ieri Gesù ha condannato severamente quelle città dove aveva compiuto grandi miracoli.
Quanto avvenuto a Cafàrnao continua a ripetersi oggi all’interno della Chiesa e nel
cattolicesimo, ed è la manifestazione di un’infausta contraddizione. All’interno della Chiesa si
trovano numerosi Consacrati che vivono come se Gesù Cristo non esistesse. O peggio ancora,
Lo perseguitano come i farisei, affermando dottrine nuove e opposte al suo Vangelo storico.
Le eresie e le dottrine ambigue sono molto diffuse nella Chiesa a causa di una modernità che
qualcuno ha chiamato più volte rivoluzione, ma è solamente il trionfo di satana in tutti questi
vescovi e sacerdoti fautori della libera interpretazione delle Sacre Scritture.
PER LORO NON ESISTE PIÙ LA SACRA TRADIZIONE, HANNO OCCULTATO IL
VERO MAGISTERO DELLA CHIESA E SONO APOSTATI NEL CUORE: PARLANO DI
GESÙ E QUALCHE VOLTA DELLA MADONNA MA INTERIORMENTE SONO
DIVENTATI ATEI, POLITICI, MASSONI E APPARTENENTI AGLI ILLUMINATI CHE
GOVERNANO IL MONDO.
Molti cattolici si fidano senza discernimento dei Sacerdoti che conoscono e non riescono a
valutare quello che ascoltano. Tutte le spiegazioni del Vangelo vengono accolte senza analisi,
senza un confronto con la sana dottrina della Chiesa che si può facilmente visionare nel
Catechismo del 1992.
È Gesù il Salvatore e non altri, non lasciatevi incantare da quanti utilizzano il Nome di
Dio e compiono opere immorali, disoneste.
La vicinanza di Dio Padre è più intima della nostra pelle, è il suo Amore a farlo restare così
accanto a chi Lo cerca. Dio sa tutto ed è ovunque, con quelli che Lo adorano è in una sorta di
comunione tra conoscente e conosciuto.
Dio Padre rimane ad attendere a braccia aperte il peccatore e sono tanti quelli che si trovano
ad un passo dalla loro conversione.
La società si trova alla deriva, i cristiani forti nello spirito invece non precipitano giù e
nonostante i peccati, ricominciano il cammino.
Gesù, perfetto Dio e perfetto Uomo, nel Vangelo ci parla continuamente di questa presenza
attenta del Padre nella vita degli uomini e della sua paternità amorosa. Solamente Gesù poteva
spiegarlo, come è scritto nel Vangelo «nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno
conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
Il Figlio conosce il Padre con la stessa conoscenza con la quale il Padre conosce il Figlio.
Non è mai esistita né mai potrà esistere un’intimità più perfetta. L’unità della natura divina
comporta infatti piena identità di sapere e di conoscenza in Loro.
Dalla rivelazione di Gesù conosciamo l’esistenza del Padre, un Padre che pensa e opera
come il Figlio e noi sappiamo come agisce Gesù!
È un Padre che ama, buono e paziente. Non è il Dio delle altre religioni, presentato da essi
come violento, cavilloso e tiranno. C’è un solo Dio!
Nostro Padre indicato da Gesù è il vero Dio e la prova ci arriva dall’agire misericordioso e
buono, dall’amore costante che ha per ognuno di noi. Ci ama così come siamo ed attende con
trattenuta gioia i nostri miglioramenti spirituali.
«Il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli» (Mt
18,14).
Non avviliamoci mai per la cattiveria altrui e gli attacchi dei diavoli, il Padre è con noi e non
temiamo alcun male.
La mancanza commessa dai cristiani è di non conoscerlo abbastanza, di non rivolgersi a Lui
e di chiedere Grazie per i meriti di Gesù. «Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome,
Egli ve la darà» (Mt 16,23). «Tutto quello che chiederete con Fede nella preghiera, lo
otterrete» (Mt 21,22).
1 Ave Maria per Padre Giulio
P.S.= Vi invito a recitare questa breve preghiera per una mia intenzione.
“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la
missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti,
perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino
da ogni male e li respingano nell’abisso. Amen”
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