Mercoledì 26 marzo 2014 3ª Settimana di Quaresima
di
gesuemaria
·
14 Gennaio 2021
- VANGELO (Mt 5,17-19)
Chi insegnerà e osserverà i precetti, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che Io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità Io vi dico: finché non siano passati il cielo e
la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel
Regno dei Cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli». Parola del
Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Tra i tanti messaggi arrivati, ho intravisto qualcosa che ha attirato l’attenzione e ho aperto la mail. Ho notato
il mittente, Maurizio di Roma che conosco e contiene poche parole ma toccanti che condivido con voi. Maurizio fa parte di un nostro gruppo di preghiera che si riunisce appunto a Roma, da alcuni anni la malattia ha fatto
visita nella sua famiglia e la sua bambina ha sofferto di una rara malattia.
Sono stato molto vicino a loro con la mia preghiera, il miracolo veniva chiesto da tutti, io ho spostato l’attenzione sulla volontà di Gesù. La malattia della bambina ha portato grandi frutti spirituali in famiglia, un riavvicinamento ai Sacramenti e alla preghiera profonda, l’approfondimento della nostra Fede e una grande consapevolezza sul senso della vita. Questo il contenuto della mail arrivata:
“Ciao padre Giulio. La nostra bambina è andata da Gesù domenica sera. Oggi ci sarà il funerale. La ringrazio per le preghiere e per le parole di conforto che ci ha inviato !!! Adesso però siamo noi 3 ad avere bisogno delle Sue preghiere. La abbracciamo forte. Viva Gesù e Maria”.
Ho risposto subito per sostenerli: “Carissimo Maurizio, sono molto commosso per il viaggio beato della
bambina, sono commosso per voi quattro. Non siete rimasti in tre, siete più di tre, perchè Giulia è viva, adesso
è come un Angelo in Paradiso e io sono sempre con voi a sostenervi ininterrottamente. Contate sempre su di
me, la prima volta che passerò da Roma vi avviserò per incontrarci, ma non per piangere insieme, bensì per
gioire, infatti Giulia è in Paradiso ed è piena di Luce e prega per voi. Prega anche per me, adesso lei sa che da
lontano le sono stato vicino con la mia povera preghiera. Sono vicino a voi tre e spiritualmente partecipo alla
festa del corpo di Giulia, la sua anima è viva in Cielo. Viva, felice, trasfigurata”.
Non si accetta la perdita di una bambina senza una Fede viva e robusta, molti si ribellano contro tutti e rifiutano ogni risposta. È quello che cerca di insinuare satana in tutti, spinge alla ribellione contro Dio e la preghiera
anche per piccole cose, figuriamoci per la scomparsa di una figlia. In questo caso la dolce presenza della Madonna ha trasmesso a Maurizio, alla moglie e al bambino, la capacità di accettare il dolore e addirittura di ringraziare.
Le persone che pregano e, soprattutto, visitate dallo Spirito di Dio, hanno una forza interiore non comune,
superano ogni avversità.
La nostra Fede è impagabile, niente è più grande della forza e della serenità che ci trasmette la Grazia
di Dio. Deve crescere sempre.
Come siamo fortunati noi che conosciamo Gesù e vogliamo osservare i suoi insegnamenti!
Siamo ricchi di gioia e di pace interiore, per questo molti ci invidiano e ci perseguitano senza fine: essi non
sopportano vederci sempre in piedi e mai piegati dalle sofferenze e dalle dolorose prove. Non comprendono la
forza interiore che ci permette di resistere con serenità.
Diventano schiumosi di rabbia quando percepiscono che noi li perdoniamo nel nostro cuore e preghiamo per loro.
Tutti siamo chiamati al raggiungimento di una elevata spiritualità, dobbiamo rivestirci delle virtù per praticare in ogni circostanza gli insegnamenti del Vangelo. Occorre voler perdere la mentalità del mondo, vecchia e
corrotta, così con la preghiera scopriamo una dimensione spirituale opposta ai ragionamenti umani e con la
Grazia di Dio ci rivestiamo di una armatura potente per fronteggiare ogni avversità.
Oggi Gesù ci dice che i cristiani non possono trasgredire neanche un solo iota, è il nome della nona lettera
dell’alfabeto greco, corrispondente alla i dell’alfabeto latino. Il piccolo iota è posto sotto una vocale lunga minuscola.
Neanche un breve segno del Vangelo si può manomettere, è Parola di Dio, rivelata da Lui e rimane eternamente ineffabile.
Gesù avvisa che i trasgressori e gli eretici anche dei minimi precetti del Vangelo li considererà minimi, insignificanti, irrilevanti.
Invece quanti osservano ed insegnano a tutti le parole di Gesù, saranno grandi nel Regno di Dio. Sta a noi
scegliere
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