Venerdì 19 giugno 2020 XI Settimana del Tempo Ordinario Sacratissimo Cuore di Gesù
di
gesuemaria
·
14 Gennaio 2021
- VANGELO (Mt 11,25-30)
Io sono mite e umile di cuore. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai
nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai
deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a Me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio
se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà
rivelarlo. Venite a Me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e Io vi darò ristoro. Prendete il mio
giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di Cuore, e troverete ristoro per la
vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il discorso sulla conversione del peccatore è abbastanza complesso e molte dinamiche vanno
spiegate adeguatamente, anche per verificare le differenti tipologie di conversioni, chiarire gli
effetti, individuare determinate reazioni che ogni convertito porta sempre con sé.
Di sicuro non c’è vero convertito in grado di guidarsi da solo nel cammino che segna il
passaggio da una mentalità quasi idolatra e mondana, ad una spirituale, impegnata e densa di
rinunce. Un vero e sicuro discernimento lo può compiere il Padre spirituale preparato in
ascetica e mistica, e rimane indispensabile trovarne uno per confrontarsi su determinati aspetti.
In questi tempi di elevata confusione dottrinale è assai opportuno confrontarsi con un
Sacerdote osservante, massimamente fedele a Gesù del Vangelo e al Magistero della Chiesa.
Ci troviamo all’inizio dell’agonia della Santa Chiesa, noi cristiani siamo entrati nella
zona rossa del contagio delle eresie e occorre molto discernimento per evitare anche il
contatto con quanti sono appestati di falsità e malizia.
Il parroco o un Sacerdote innamorato della Madonna potrà aiutarvi a non perdere la Fede e a
rimanere dentro il Sacro Cuore di Gesù.
Nella solennità del Sacro Cuore di Gesù riconosciamo che il Signore segue sempre i suoi
sinceri devoti e li aiuta tramite i suoi Sacerdoti autentici.
Gesù conosce perfettamente i cuori di ogni essere umano e questo è un enigma immenso, in
pratica Dio segue contemporaneamente quasi otto miliardi di persone e conosce anche la più
piccola fibra di ogni persona.
Gli atei e i seguaci di altre religioni rifiutano il Vangelo e non riescono ad approfondire la
realtà di un Dio che oltre ad essere Amore è Verità. E se i cristiani vivessero coerentemente il
Vangelo, il mondo sarebbe diverso, satana non avrebbe tutto il potere che esercita ovunque.
Gesù nel Vangelo è un Uomo amabile come mai nessuno al mondo, non cerca
l’approvazione a tutti i costi e noi dobbiamo rispettare i tempi di maturazione dei peccatori che
non comprendono la provvisorietà della vita.
Gesù come Dio esamina la fedeltà di ognuno, mette alla prova per vedere chi gli è fedele
da chi Lo tradisce o Lo dimentica.
Da coloro su cui aveva riposto un disegno di evangelizzazione diventando Ministri sacri o di
impegno apostolico per i laici, Gesù può arrivare anche ad annullare lo stesso disegno di fiducia
per la mancata corrispondenza sia dei Consacrati che dei laici che vivono dissipati nel mondo.
Il Cuore di Gesù deve essere adorato dall’umanità, questo diceva Lui a Suor Consolata
Betrone e le insegnò la famosa giaculatoria: «Gesù e Maria vi amo: salvate anime».
Forse molti cristiani sono convinti di stare vicini al Signore, nonostante la scarsa preghiera, il
distacco spirituale da Lui, l’adorazione degli idoli.
Dove Gesù vede questa indifferenza, rimane ad attendere con pazienza il vero
cambiamento della persona, ma dopo molti anni e molte Grazie sperperate come il figliol
prodigo, Egli perde la fiducia verso chi Lo tradisce.
Su questo bisogna meditare per comprendere il vero significato della sua misericordia,
altrimenti si vive nell’illusione di seguire Gesù mentre non c’è altro che il vuoto. Gesù è pronto
a perdonare anche i più gravi peccati, tranne quello della «bestemmia contro lo Spirito Santo»,
e questo peccato è oggi molto praticato dai traditori di Gesù.
Lui afferma che questo peccato non viene assolutamente perdonato, dovrebbero ricordarlo i
cardinali e i vescovi che tradiscono Gesù Cristo.
È vero che l’Amore del Sacro Cuore è sempre infinito, ma anche Dio mette dei paletti dopo
abbondantissime Grazie sperperate o disprezzate…
Gesù attende tutti i peccatori, ma fino a quando? Poi, non sarà Gesù a rifiutare il perdono,
l’incapacità del peccatore gli vieterà di pentirsi.
Il Cuore di Gesù è colmo all’infinito di bontà e spera nella conversione dell’umanità, vuole la
felicità di ogni uomo e di ogni donna. È il miglior Padre che dona tutto se stesso per salvare i
figli e desidera il meglio per loro, ma esige risposte concrete da noi, opere buone e costanti, non
solamente parole vuote o una pratica religiosa apparente.
Quando si avverte nel proprio cuore un amore sincero verso il Signore e superiore a tutto il
resto, ci si trova nel cammino spirituale. Non si deve trattare di un amore passeggero e
passionale, quello che dura qualche ora, ma di un interesse intenso verso Lui.
L’amore verso Gesù non deve essere emotivo o impulsivo, un momentaneo sentimento
fervoroso che svanisce a causa delle dissipazioni. Nel cristiano impegnato deve esserci invece
quiete interiore e una proporzionata padronanza di sé.
Con questo impegno il cristiano scopre con maggiore meraviglia la bontà infinita del Sacro
Cuore di Gesù e si immerge nel mare soave del soprannaturale. La vera scoperta dell’Amore di
Gesù trasforma il cristiano, egli diventa una persona nuova e migliore, perché aumentano le
virtù e i buoni pensieri, mentre si attenuano le inquietudine, le confusioni esistenziali e i
pensieri strani.
Molti cattolici lamentano quasi una lontananza da parte di Gesù, ed anche se pregano non
comprendono che sono loro ad averlo escluso dalla loro vita e Lo cercano solo nelle sofferenze.
In questo caso non c’è vero amore verso Gesù e la bontà che mostra il Signore è meravigliosa.
Anche molti Sacerdoti vedono che numerosi credenti li cercano nelle necessità ed i Sacerdoti
non possono respingerli né possono sdegnarsi. È questione di amore. Certo, bisogna fare
discernimento sulla finalità della richiesta di aiuto, ma la disponibilità non deve mancare.
Anche se certi credenti non comprendono che si ricordano degli aiuti solo nelle necessità e
spesso non sono neanche riconoscenti, Gesù e i Sacerdoti aiutano sempre ma non sempre i
credenti percepiscono la Volontà di Dio, né seguono docilmente i consigli che ricevono. Anche
da qui si comprende la necessità che hanno di compiere un buon cammino spirituale.
Oggi consacriamoci al Sacro Cuore di Gesù e chiediamogli di trasmetterci i suoi
sentimenti, di renderci mansueti, disciplinati e docili.
Il suo Cuore buono è più vasto dell’Universo e attende i lontani, i più grandi peccatori e i
tanti cristiani tiepidi. Gioisce solo dei cristiani che pregano.
1 Ave Maria per Padre Giulio
P.S.= Vi invito a recitare questa breve preghiera per una mia intenzione.
“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la
missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti,
perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino
da ogni male e li respingano nell’abisso. Amen”
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