Lunedì 2 marzo 2020 I Settimana di Quaresima
di
gesuemaria
·
15 Gennaio 2021
- VANGELO (Mt 25,31-46)
Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a Me. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’Uomo verrà nella sua
gloria, e tutti gli Angeli con Lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a Lui verranno
radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle
capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che
saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il Regno preparato
per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho
avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito,
malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. Allora i giusti gli
risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o
assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto,
o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a
visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità Io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di
questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Poi dirà anche a quelli che saranno alla
sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi
angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete
dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in
carcere e non mi avete visitato”. Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo
visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”.
Allora egli risponderà loro: “In verità Io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di
questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti
invece alla vita eterna». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La potenza mediatica di quanti controllano la società riesce facilmente a seminare false
notizie sul piano dei veleni scaricati dagli aerei non di linea, ma non mancano le testimonianze
di dipendenti di alcuni aeroporti italiani che descrivono la presenza di strumenti aggiuntivi
vicino ai motori di diversi aerei di linea come i Boeing.
Molti non credono ad una tale possibilità, l’uomo impulsivo è incline a respingere tesi
complottiste per restare nella sua opaca tranquillità. Molti invece hanno approfondito la
presenza in Italia delle scie chimiche e dalle analisi di ricercatori indipendenti è emerso
indubitabilmente che le scie sono formate da composti chimici nocivi per l’ambiente e la nostra
salute.
http://www.milanopiusociale.it/2018/10/29/scie-chimiche-quale-mistero/
Probabilmente nel nostro continente o addirittura a livello mondiale siamo la Nazione in cui
è più frequente vedere le scie in cielo. In ogni parte d’Italia molto spesso si formano in cielo
tante scie incrociate, ma da lì non passano mai aerei di linea. Questo è il dato che comprova
quantomeno azioni militari senza alcuna replica dello Stato italiano, senza l’ammissione della
continua presenza degli aerei con tossine velenose e così lasciano morire gli italiani!
https://www.lanuovasardegna.it/regione/2018/12/27/news/il-sindaco-di-sennori-ecco-le-sciechimiche-1.17599452
Se la regia è della Nato, l’Italia rimane debole e non riesce a replicare, non abbiamo avuto
negli ultimi decenni difensori dello Stato capaci di fermare un piano satanico che vede gli
italiani come vittime sacrificali di occulti accordi con almeno una super potenza mondiale.
I burattinai che governano il mondo conoscono la vulnerabilità degli italiani a causa di una
bontà congenita e continuano un attacco oramai incontrollabile. L’Italia vista come tappetino
del mondo e nessun politico ha avuto il coraggio di fermare l’avvelenamento. Era una terra di
eroi, adesso tutti loro mangiano alla stessa tavola.
Il coronavirus continua a crescere, secondo l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, professore
ordinario di Igiene dell’università di Pisa: «Il Nordest Italia è Wuhan (12 milioni) e l’Italia è
l’Hubei (60 milioni). Non dobbiamo chiederci se, ma quando. Occorrono misure di
contenimento subito in tutto il Paese».
La follia dell’uomo acceca la parte razionale e diventa una bestia con la cravatta. Trionfa la
parte emozionale (infantile) senza freni inibitori. Questi uomini non riescono a frenare l’istinto
di distruzione, per sé o chi sta intorno ad essi. Odiano a morte anche i familiari per conseguire i
loro progetti ostinati e che non lasciano mai sereni.
Già nell’Antico Testamento i Profeti predicavano una duplice sorte di disperazione o di
gloria eterna che attende ognuno di noi. Nessuno potrà scampare ad una delle due sorti, siccome
si oppongono pienamente, chi finisce per sceglierne una perde gli effetti dell’altra.
Ci sarà un Giudizio dopo questa vita e adesso tutti abbiamo la possibilità di prepararci con le
buone opere e di rimediare ai peccati commessi.
L’umanità è stata deviata verso il Male, indottrinata dalla cultura atea e corrotta per mezzo
della televisione. È una cultura satanica che non fa più pensare all’esistenza dell’inferno e
questa è un’altra vittoria di Satana.
È questo il tempo del momentaneo trionfo di Satana, come è stato detto a Fatima, presto
verrà il vero trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
L’inferno è stato bandito da ogni discorso, anche dalle omelie, ed è sempre più difficile
sentire insegnamenti sulla irreparabile disgrazia dell’inferno. Non è Gesù a mandare
nell’inferno i peccatori, sarebbe una contraddizione dopo la sua terribile morte di Croce, mentre
viene scelto dai peccatori incorreggibili.
Questa è la forza dei peccati, la ripetizione di essi rende i peccatori istintivi come le bestie,
non riescono più a controllarsi.
Quanti pregano hanno la conoscenza che già in questa vita pregustano la beatitudine eterna,
con la pace interiore che nessuna ricchezza o potere può dare, con una gioia che infonde di
continuo una serena e fiduciosa speranza.
Il premio che devono guadagnare i buoni in questa vita richiede l’impegno della pratica
delle virtù morali.
Sono troppe le preoccupazioni e forse molti non hanno più il tempo per riflettere sulla
destinazione dopo questa vita, quasi convinti di rimanere eternamente in questo mondo, ma
questo diventerebbe noioso anche ai più corrotti.
Se pensano poco al Paradiso, ancora meno pensano all’inferno, luogo che accoglie i cattivi
che hanno fatto soffrire i buoni. La nostra risposta alle cattiverie altrui è l’amore, il perdono e la
preghiera per chi accecato, non riesce più a pensare alla dimora eterna.
«Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il Regno preparato per voi fin dalla
creazione del mondo».
Una duplice sorte è all’orizzonte, ogni persona ne sceglie una con la vita che conduce adesso
e la salvezza passa dai Comandamenti.
Gesù e la Madonna sono dalla nostra parte, comprendiamolo bene, ci aiutano ogni volta
che preghiamo e chiediamo i Loro interventi!
Oggi il Signore ci spiega che non è saggio rincorrere l’apparenza e trascurare la vera parte
importante della vita che è l’anima.
Il Signore ci giudica e giudicherà definitivamente sull’amore, fondato sugli insegnamenti del
Vangelo. Gesù ha parlato molto della fedeltà alla sua Parola, della bontà, della carità fraterna,
della sincerità e della retta intenzione. Le virtù rendono la persona bella dentro e fuori.
1 Ave Maria per Padre Giulio
P.S.= Vi invito a recitare questa breve preghiera per una mia intenzione.
“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la
missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti,
perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino
da ogni male e li respingano nell’abisso. Amen”.
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