Mercoledì 4 dicembre 2013 1ª Settimana di Avvento 6° GIORNO DELLA NOVENA ALL’IMMACOLATA

  • VANGELO (Mt 15,29-37)
    Gesù guarisce molti malati e moltiplica i pani.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò
    molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li
    guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che
    camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele. Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio
    rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo
    trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?». Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?».
    Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci,
    rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i
    pezzi avanzati: sette sporte piene. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Aumentano ogni giorno le iscrizioni alla newsletter, siamo arrivati a 13.973 e mi fa piacere sapere che molti
    inviano la newsletter ai loro contatti, creando una estesa trasmissione del mio commento che può raggiungere
    anche molte decine di migliaia di persone al giorno.
    Tutto sia sempre compiuto a gloria di Gesù e di Maria. Loro non ci abbandonano mai e noi dobbiamo ringraziarli con la nostra integerrima vita, ci amano senza limiti e attendono con trepidazione sia la santificazione
    dei credenti sia la vera conversione dei peccatori. Anche dei più ostinati.
    La sete di molti lettori di seguire la newsletter e di fare parte di questa Parrocchia virtuale del Cuore Immacolato di Maria, nasce anche ma non solo, dal deserto spirituale che si trova in molti ambienti cattolici oppure si
    è costretti ad ascoltare insegnamenti modernisti e che allontanano da Gesù. La mia assoluta fedeltà al Vangelo
    storico, alla sana dottrina della Chiesa, è garanzia per non sbagliare neanche di un millimetro l’autentico cammino di Fede.
    Non vi anticipo qui una iniziativa per aiutare molti altri a conoscere Gesù con la diffusione di piccoli volantini che potrete scaricare dal mio sito, però mi rallegro della continua iscrizione di fratelli e sorelle di molte Nazioni del mondo, essi potranno tradurre questi volantini e farli circolare in moltissime parrocchie. Sono iscritti
    alla nostra newsletter parrocchiani di oltre cinquanta Nazioni, in questi giorni sono arrivate altre iscrizioni dal
    Canada, Romania, 2 dalla Russia, Svizzera, Germania e Scozia.
    Alcuni mesi fa un nostro fratello mi scrisse di inviare la newsletter anche in inglese, purtroppo non è possibile fare questi lavori nello stesso giorno. Invito tutti i nostri parrocchiani di altre lingue a tradurre la newsletter e
    a farla girare nelle loro Nazioni. Inserisco qui il mio desiderio di poter tradurre gli articoli più importanti del sito e queste traduzioni possono eseguirle italiani che parlano correntemente altre lingue. Fatemi sapere.
    Lavorate insieme a me per portare ovunque la Parola di Dio e per fare amare Gesù Cristo, per insegnare la
    potenza del Santo Rosario della Madonna. L’aiuto potete darlo anche con la preghiera, ma tutti potete fare anche un piccolo apostolato. Quanto bene farete, tante Grazie in più vi saranno donate. A voi e ai vostri familiari.
    Vi ripeto spesso alcuni concetti per portare in voi la piena convinzione che Gesù è Amore e vuole donarci molte Grazie.
    Non è facile spiegare chiaramente l’Amore infinito di Gesù per ognuno di noi, il mio sforzo è di portarvi alla
    certezza che Dio è buono e misericordioso, desidero trasmettervi quello che vivo. Forse le parole non sono adeguate per comprendere la bontà di Gesù, è indispensabile fare l’esperienza del suo Amore per convincersi che
    chi incontra Lui rinasce nello Spirito ed inizia il vero cammino della vita spirituale.
    È grande la consolazione, la gioia, la pace, la mitezza, che dona Gesù a quanti dedicano la vita a Lui, per
    questo prego ogni giorno per tutti voi, desidero che otteniate le Grazie che vi servono. Prego per le vostre sofferenze e le malattie da superare, per le vostre famiglie.
    Sono molte le testimonianze che mi arrivano di coppie che ritrovano l’armonia e ricominciano nella fedeltà,
    ma bisogna sempre ringraziare Gesù e Maria per le Grazie che concedono, io ho solo pregato, tutto il Bene viene da Loro due.
    Quindi, mio compito è di farvi conoscere il cammino spirituale indicato da Gesù nel Vangelo storico, vissuto
    dalla Madonna in modo perfetto, praticato dai Santi e da milioni di anime sante che nel nascondimento sono
    state preziose agli occhi di Dio Padre.
    È importante ciò che pensa Gesù di noi e non quello che pensa la gente. La domanda che deve porsi il credente è semplice: devo piacere a Gesù o agli uomini? Nel senso di cercare l’apprezzamento o di ricevere approvazioni.
    È pericoloso uniformarsi alla mentalità di questa società, improntata sulla trasgressione e autonomia dai valori cristiani. Significa che la mancata formazione morale e l’assenza di fortezza nel difendere la propria Fede,
    conduce dolcemente molti cristiani a conformarsi alle trasgressioni degli amici e dei colleghi senza Dio. I più
    deboli non sono in grado di resistere alle pressioni del branco imbestialito da una forza sempre più malefica e
    cadono in molte immoralità.
    I più deboli prima o poi finiscono per cedere, e Gesù non prova compassione per quanti vivono lucidamente
    nell’immoralità. Gesù guariva tutti quelli che Lo cercavano: zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati. Per
    loro provava una grande compassione, non si risparmiava nel compiere miracoli e anticipava anche le loro richieste. “La folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele”.
    Vedete, chi si trova nella sofferenza diventa umile e comincia a pregare con Fede, mette da parte la superbia
    e le precedenti immoralità e rientra in sé, scopre se stesso come mai prima. È quello che ha chiesto la Madonna
    nel messaggio del 2 dicembre: “Cari figli, con materno amore e materna pazienza, guardo il vostro continuo
    vagare ed il vostro smarrimento. Per questo sono con voi. Desidero anzitutto, aiutarvi a trovare e a conoscere
    voi stessi, affinché poi possiate capire e riconoscere tutto ciò che non vi permette di conoscere sinceramente e
    con tutto il cuore l’amore del Padre celeste”.
    Precisa che i credenti devono prima trovare se stessi e poi conoscersi. Trovarsi significa riprendere il
    controllo della propria vita, rientrare in sé, rianimarsi da un’esistenza paralizzata, recuperare la dignità
    di figli di Dio, incontrare la propria coscienza e fare il bilancio della vita trascorsa.
    Questo messaggio lo riprenderò, ritorno al Vangelo. Gesù oltre a provare compassione della folla che Lo seguiva da tre giorni, ha la capacità di moltiplicare pani e pesci. Fermiamoci a riflettere sulla moltiplicazione. Gesù dal nulla ha fatto apparire nelle ceste una grande quantità di pane fragrante e pesce fresco, infatti c’è da valutare anche questo: erano pani e pesci freschi, buoni come nessun cibo, dolci al palato e gustosissimi.
    Perchè Gesù i miracoli li compie in maniera completa, proprio come un Dio buono.
    Non c’è motivo di abbattersi per una malattia, una sofferenza, un periodo di povertà, il Signore può
    cambiare tutto se preghiamo!
    Gesù ha mostrato nei tre anni di apostolato e poi attraverso i suoi Santi intercessori di dominare la natura, i
    diavoli, la malattia. Quante prove dobbiamo avere ancora per credere fermamente? Il vero problema è la mancanza di riflessione sui miracoli di Gesù e si rimane tiepidi quando invece una preghiera fiduciosa e amorosa
    può ottenere anche miracoli impossibili.
    “Tutto è possibile per chi crede” (Mc 11,23).
    PREGHIERE DELLA NOVENA
    (L’introduzione e la preghiera iniziale si ripetono ogni giorno)
  1. Introduzione
    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
    Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del Tuo amore.
    V. Manda il Tuo Spirito, Signore, e tutto sarà ricreato.
    R. E rinnoverai la faccia della terra.
    Preghiamo.
    O Dio, che con il dono dello Spirito Santo guidi i fedeli alla piena luce della verità, donaci di gustare nel
    medesimo tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
  2. Preghiera iniziale
    Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi
    sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la sua stima, rispetto
    e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e
    per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e
    Ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
    Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi
    ottenere … (indicare la Grazia spirituale o materiale). Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene
    della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!
    6° GIORNO
    TU, O MARIA
    Ave Maria! Piena di Grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, più venerabile di ogni creatura. Ave, celeste Paradiso! Tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude alla salute dei mortali.
    Ave, tempio Immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di
    mistiche delizie.
    Ave purissima! Vergine Madre!
    Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro d’innocenza, splendore di santità. Tu, o
    Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di cristo che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen.
    3 Ave Maria
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    In questa giornata, nella preghiera del cuore ripeterò il seguente proposito: “Signore, fa della mia vita un dono d’amore per gli altri”.
    Pensiero
    Molti sono quelli che soffrono, ma pochi sono quelli che sanno ben soffrire. La sofferenza è un dono di Dio,
    beato chi ne sa trarre profitto (San Pio da Pietrelcina).

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