Mercoledì 17 luglio 2013 15ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 11,25-27)
    Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai nascosto queste
    cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
    Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se
    non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
I piccoli che Gesù benedice e indica nel Vangelo di oggi, nella società moderna sono pochi, il motivo è dato
dalla dimenticanza di Dio. Si ricordano di ogni forma di piacere tranne quello di pregare Dio. Egli è Padre di
tutti ma pochi Lo onorano e come può ancora un Padre assai innamorato dei suoi figli accettare questo rifiuto?
I genitori che leggono queste mie parole comprendono il significato doloroso dell’indifferenza di un figlio,
del tradimento di una figlia, della negazione irrazionale che innalzano quelli che sono stati cresciuti con grande
amore e dedizione.
Noi abbiamo un Padre in Cielo, conosciamo il suo pensiero perché lo ha rivelato il Figlio eterno, sappiamo
che ci chiede di accogliere la sua volontà per instaurare una relazione profonda. Noi cristiani conosciamo il Padre, non solo perché Gesù Lo ha rivelato, crediamo in Lui per Fede, perché Gesù non poteva venire nel mondo
senza essere stato inviato dal Padre.
Sappiamo che il Padre c’è e ci ama così come siamo. Chiede ad ognuno una risposta e di osservare la
sua Parola.
I piccoli del Vangelo oggi sono pochi nel mondo sia per la rovina amorale della società sia per il piano di distruzione della Chiesa e quindi anche della morale cristiana, piano portato avanti dai Prelati affiliati alla Massoneria ecclesiastica. Non obbediscono più a Gesù e mostrano nelle loro opere e nelle parole una separazione di
fatto dallo Spirito della Chiesa. Le loro proposte moderniste e destabilizzanti se fanno piacere a quanti non pregano, offendono gravemente Dio.
Vi ho inviato le 33 direttive scritte nel 1962 dal Gran Maestro ai Vescovi per mettere in atto l’inganno più
raffinato e pericoloso della storia contro la Chiesa. Le 33 direttive per molti Prelati affiliati sono diventate la loro bibbia, è oramai questa la loro guida e si impegnano con sforzi non comuni per osservare i 33 punti, avvolti
oramai da uno spirito ribelle.
Invierò nuovamente per tutti i nuovi iscritti questo piano contro la Chiesa, quasi tutte le direttive sono state
realizzate, ne manca qualcuna.
È un tremendo attacco contro la Chiesa, è anche presente nel 3° Segreto di Fatima la lotta all’interno della
Chiesa tra Cardinali contro Cardinali. Ne ha parlato abbondantemente anche lo studioso e domenicano Padre
Giovanni Cavalcoli, egli ha scritto diversi testi sull’infiltrazione della Massoneria all’interno della Chiesa per
umanizzare la Chiesa. Da Divina si vuole rendere umana, senza più alcuna Legge biblica. Leggiamo qualcosa
dagli scritti di Padre Cavalcoli:
«La lotta implacabile, sottile ed insidiosa della Massoneria per distruggere la Chiesa, è giudicata ostacolo
alla luce della ragione e alle forze della volontà e della libertà. In Massoneria, per quanto non si creda all’esistenza di satana nel senso cristiano, come persona spirituale, tuttavia, in quanto la stessa Bibbia lo presenta
ribelle a un Dio trascendente nel senso di cui sopra, satana, per il Massone (cf il famoso “Inno a Satana” di
Carducci) viene visto come la forza della ragione, della volontà, che libera l’uomo dall’imbonimento dei Preti e
della Chiesa.
In questo senso, in Massoneria esiste un “culto a satana”. Il progetto massonico contro la Chiesa sembra
oggi consistere nel tentativo sistematico di ridurre la Chiesa da società che si pretende “soprannaturale”, “di
Fede”, fondata su di una rivelazione Divina e su energie “soprannaturali” ad una società semplicemente umana, solidaristica e filantropica, sotto il totale controllo dello Stato, con ideali di semplice giustizia umana, di
onestà naturale, di terrena convivenza pacifica, di progresso culturale e filosofico, fondata sulla sola religione naturale, circoscritta nell’ambito dell’etica naturale, personale, sociale e politica, rispettosa dei diritti umani, tollerante e aperta al dialogo con tutti, senza pretesa di possedere Verità Divine ed assolute (i “dog-
mi”) o di essere, in nome di Dio, guida dell’intera umanità verso la felicità. Infatti, questo ruolo la Massoneria lo attribuisce a se stessa.
La sua infiltrazione nella Chiesa è potentissima. Il piano massonico sembra oggi non quello di un laicismo
sboccato, plateale e grossolano, quanto piuttosto la prospettiva di infiltrarsi tra il clero, i religiosi, i teologi e
la stessa Gerarchia o quanto meno di influire sulle loro idee, convincendoli di quell’immagine di Chiesa che ho
descritto sopra.
Il laicismo plateale e volgare serve solo alla Massoneria per dare alla Chiesa l’illusione di avere un nemico
esterno da combattere (per esempio la questione delle “sette”), distogliendo la sua attenzione dai nemici interni, che son ben più pericolosi, come già faceva notare San Pio X nella famosa enciclica “Pascendi” a proposito dei modernisti, i quali oggi come ieri e più di ieri sono ottimi veicoli dell’infiltrazione massonica all’interno
della Chiesa, soprattutto i seguaci di Rahner, i rahneriani.
Svuotamento all’interno. Il piano massonico di distruzione della Chiesa sembra comportare un suo svuotamento dall’interno, mantenendo pressoché inalterato l’apparato, le strutture e i comportamenti esterni, il linguaggio, i riti, i luoghi e le memorie storiche: operazione tipica dell’ipocrisia, come già dice Jahvè per mezzo
del profeta: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me”. In particolare, un gesuita come il defunto e pericolosissimo Rahner, per esempio, è abilissimo nel conservare pressoché inalterato il
linguaggio cattolico, salvo poi a dare alle parole significati immanentistici, gnostici, idealisti, kantiani, heideggeriani o quant’altro.
Invece di mantenere i concetti mutando eventualmente i termini che li esprimono (questo è il vero insegnamento del Concilio), si mutano i concetti mantenendo le stesse parole (questo è il metodo dei modernisti). Così
per esempio si continua a parlare di “Dio”, della “verità”, della “libertà”, della “fede”, della “carità”, della
“Grazia”, del “soprannaturale”, della “persona”, della “Chiesa” e via discorrendo, ma il significato non è più
quello cattolico.
Abbandono delle Verità assolute. Ma questo ancora non basta: il piano di distruzione prevede anche la
soppressione di parole che non si riesce a riciclare, come per esempio “predestinazione”, “eletto”, “Purgatorio”, “inferno”, “merito”, “premio”, “castigo”, “transustanziazione”, “espiazione”, “riparazione”, “immolazione”, “ascetica” e così via.
Un metodo di questa infiltrazione è la conquista di posti direzionali nella Chiesa e di infrastrutture, come
ambienti religiosi, case editrici, mezzi di comunicazione, tecnici e finanziari, scuole e istituti accademici, organizzazione burocratica, opere parrocchiali e diocesane.
Questa penetrazione avviene in forma morbida e felpata ma del tutto determinata e sistematica, senza dar
nell’occhio e dando mostra di atteggiamenti liberali e tolleranti; ma mano a mano che il potere viene conquistato, si fa sentire sempre più pesante la prepotenza su coloro che restano fedeli alla Chiesa, col ricorso alla
calunnia, alla denigrazione, all’emarginazione, all’intimidazione, alle minacce, all’esclusione da funzioni dirigenziali o di governo, nonostante i meriti acquisiti.
Verso una Chiesa deformata. Un altro aspetto di questa subdola penetrazione massonica nella Chiesa è dato dal fatto di riuscire ad agire mascherata, senza rivelare apertamente il suo piano, anzi smentendo con sdegno ogni sospetto in tal senso, e ciò è logico dal suo punto di vista, al fine di poter ingannare meglio gli ingenui.
In tal modo essa si serve di ecclesiastici deviati soprattutto dal neomodernismo, i quali agiscono con estrema prudenza ed abilità in quest’opera di sistematica deformazione della Chiesa, che, nelle intenzioni finali di questo diabolico proposito, dovrebbe comportare la sua distruzione come società soprannaturale e la
sua riduzione a entità meramente sociologica, onde poter essere pienamente dominata e controllata dai poteri pubblici e dallo Stato, da uno Stato peraltro che si erige a fonte assoluta della legge e del diritto secondo il
tradizionale schema totalitario, ben descritto da Mons. Luigi Negri in un suo bel libro (Ripensare la modernità, Editrice Cantagalli, Siena 2003).
Il volto del cristianesimo massonico-neomodernista. Come all’epoca del modernismo di San Pio X, anche il
modernismo massonico di oggi, ben più forte, distruttivo, abile e diffuso di quello di quei tempi, è dato da una
potente e complessa organizzazione internazionale di intellettuali, ormai operante da decenni, che vede collegati tra loro in una comune collaborazione storici, letterati, archeologi, filologi, filosofi, teologi, biblisti, liturgisti, moralisti, sociologi, cineasti, operatori televisivi, scienziati e “mistici”.
È sorprendente come, al di là di circoscritti dissensi fra loro, siano riusciti a formare una specie di antiChiesa che ha in sé una notevole coerenza interna, per cui essa tanto più fa impressione sugli sprovveduti,
quanto più, essendo il parto di una tale massa di personaggi che appaiono autorevoli per il loro sapere e il loro influsso sulla gente, la concezione che essi propongono ha l’apparenza della verità.
Come il modernismo dei tempi di San Pio X, anche questo modernismo massonico può quindi esser brevemente descritto con caratteri che hanno una certa precisione, benchè gli infiltrati sostengano che il vero cristianesimo sia “atematico” e “preconcettuale”. Ma essi in realtà tirano fuori questa scusa per combattere il
dogma cattolico. In realtà essi hanno dei concetti ben precisi da proporre come verità assoluta, e guai a chi li
contraddice».
Leggendo attentamente questo scritto di Padre Cavalcoli, si comprende bene la gravità storica e la battaglia
interna che sta vivendo la Chiesa. Devo precisare che non tutti i massoni celebrano un culto a satana, ci sono
quelli che seguono intenzionalmente questi riti. Don Amorth ha scritto che ci sono Cardinali in Vaticano che
celebrano messe sataniche…
Padre Malachi Martin ha scritto un libro pubblicato nel 1996 “WindsweptHouse” (La casa spazzata dal vento) e mai tradotto in italiano. La tesi di Martin, secondo il quale nella Cappella Paolina in Vaticano sarebbe stato celebrato un rito satanico, era stata già ripresa e approfondita da Francesco Colafemmina. Leggiamo:
«Secondo il libro il 29 giugno del 1963 in Vaticano e per la precisione nella Cappella Paolina fu officiato
un rito satanico cui parteciparono alti Prelati, Vescovi e alcuni del Clero. Stando a Martin si trattava di adempiere ad una profezia del satanismo moderno che annunciava l’avvio dell’era di satana nel momento in cui un
Papa avesse assunto il nome di Paolo. L’ultimo Papa Paolo fu Camillo Borghese, morto nel 1621. Il 21 giugno
1963 fu invece eletto Papa il Cardinal Montini che assunse il nome di Paolo VI. Martin quindi racconta che la
notte fra il 28 e il 29 giugno del ‘63, a una settimana dall’elezione di Paolo VI, fu organizzato questo rituale
satanico in Vaticano, con lo scopo di intronizzare satana nel cuore della Cristianità».
«I satanisti -scrive ancora Colafemmina- non potevano però organizzare un rituale completo: come avrebbero potuto portare la vittima e l’animale sacrificale nel Palazzo Apostolico? Decisero pertanto di combinare
due riti da officiare contemporaneamente. Uno incruento in Vaticano, nella Cappella Paolina ed un altro, cruento, da officiare negli USA. I riti sarebbero avvenuti contemporaneamente e li si sarebbe sincronizzati attraverso un telefono. Chi officiò in Vaticano? Martin non lo dice. Parla solo di Prelati e Sacerdoti. Quanto al rito
parallelo è più chiaro e racconta che avvenne in una Chiesa parrocchiale del South Carolina e ad officiarlo fu
un tal “Bishop Leo”. Un nome così non può affatto essere casuale. Ed infatti nell’unica diocesi del South Carolina troviamo nel 1964 il Vescovo Ernst Leo Unterkoefler. Tutto è risultato veritiero».
Nel testo precedente di Padre Cavalcoli sulla Massoneria infiltrata, ci sono tanti punti importanti su cui riflettere, colpisce la capacità sottile di predicare con parole bibliche ma che per essi hanno un significato contrario e modernista. Oppure, la “prepotenza che esercitano subdolamente su coloro che restano fedeli alla Chiesa,
col ricorso alla calunnia, alla denigrazione, all’emarginazione, all’intimidazione, alle minacce”.
Oggi Gesù dice che solo i piccoli ricevono la Luce di Dio e comprendono la Verità, questo è possibile solo
se si osservano i Comandamenti e si praticano bene i Sacramenti. Solo così avviene lo svuotamento dello spirito
umano per lasciare agire lo Spirito di Dio che trasfigura la persona e la rende nuova. In questo tempo bisogna
dedicare più tempo alla preghiera, andare a Messa anche nei giorni feriali se si può e recitare più Corone del
Rosario.
Sono i tempi dominati dall’Anticristo che si presenterà pubblicamente perché accreditato da qualche potente
e moltissimi lo seguiranno. La confusione sarà peggiore dell’epoca di Babilonia e pochi resteranno fedeli alla
Verità del Vangelo e della Chiesa. Noi della Parrocchia virtuale sappiamo che seguire l’Anticristo significa tradire Gesù e la Chiesa, noi agiremo animati dalla forte Fede.
Io e numerosi Sacerdoti conosciamo molto più di quanto vi scrivo qui, ma non è opportuno scriverlo adesso,
saranno principalmente gli eventi stessi a svelare cose aberranti… Gli eventi, sì, verranno i tempi in cui si sveleranno gli inganni di quanti non lavorano più per il Signore e si sono curvati verso il basso, dove c’è molta ricompensa umana.
Ma non riusciranno a vincere la Chiesa, Essa sembrerà sconfitta e distrutta ma il Cuore Immacolato trionferà
e i cattivi periranno.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi cercherò di realizzare, con l’aiuto della Madonna, degli atti di fiducia, con gioia e fortezza.

Pensiero
Per misurare la virtù di un uomo, non bisogna guardarlo nelle grandi occasioni, ma nella vita quotidiana
(Blaise Pascal).

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