Martedì 16 ottobre 2012 28ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 11,37-41)
    Date in elemosina, ed ecco, per voi tutto sarà puro.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui
    che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed
    ecco, per voi tutto sarà puro». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
L’episodio che narra oggi il Vangelo avviene dopo alcune circostanze dolorose patite da Gesù, come
l’accusa pubblica di agire nel nome di satana: “È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni” (Lc 11,15). Non è un’accusa di poco conto, si tratta delle parole più offensive lanciate contro il Signore.
Occorreva molta malizia per dire queste parole, come quelli che parlano senza riflettere e privi di una mediocre
maturità umana.
Il capitolo 11 di San Luca descrive come Gesù insegnò il Padre Nostro agli Apostoli, la fiducia che dovevano nutrire verso il Padre del Cielo sempre pronto ad aiutare i buoni e quanti pregano. Aveva anche fatto
l’esempio dell’amico che a mezzanotte cerca del pane e bussa con insistenza. La sua insistenza causerà sicuramente l’intervento del suo amico con la donazione del pane.
L’insistenza della preghiera è un argomento toccato spesso da Gesù, così si impara a pregare e a chiedere con Fede e umiltà.
Nel contesto che stiamo esaminando, Gesù aveva insegnato con profondità alcune tematiche molto interessanti, quando all’improvviso alcuni farisei e scribi per diffamarlo ed allontanare i presenti, scaricarono senza
vergogna quelle accuse infamanti. “È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni”. Occorre dichiararsi disonesto per affermare l’opposto di ciò che appare. E questi uomini senza Dio hanno mostrato
di non avere alcun pudore nell’accusare il Santissimo di agire nel nome di satana.
Da qui prese l’avvio la risposta di Gesù, «Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: “Ogni regno diviso in se
stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in
piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni in nome di
Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici”» (Lc 11,17-
19).
Ma una donna dalla folla gridò a Gesù che era benedetta la Madre che Lo aveva partorito, zittendo
così quei diavoli in carne e ossa.
A quel punto Gesù agendo con molta intelligenza, per spiegare la sua identità e far conoscere meglio la sua
Persona, citò il profeta Giona che rimase tre giorni dentro il pesce e la regina del Sud che aveva affrontato un
lungo viaggio per ascoltare la sapienza di Salomone. Se Giona e Salomone erano considerati grandi uomini dalla religione ebraica, infinitamente più importante era proprio Gesù, potente nel cacciare i diavoli e nel compiere
miracoli impossibili.
Come potevano restare ciechi dinanzi alle opere strepitose di Gesù Cristo?
Tant’è rimasero ciechi, ma un fariseo per interrompere il dibattito o meglio, per fermare la perfetta e inequivocabile requisitoria di Gesù, Lo invitò a casa sua, con la scusa di ascoltarlo ancora. In realtà, voleva allontanare Gesù dalla folla e il Maestro entrò in quella casa per approfittare della circostanza e parlare con maggiore
chiarezza.
Non appena Gesù si mise a tavola il fariseo rilevò una prima accusa e si lamentò con il Signore per non avere fatto le abluzioni o il lavaggio delle mani. C’è da precisare che i farisei facevano queste abluzioni non per la
pulizia delle mani e così mangiare con una igiene conveniente, le loro abluzioni avevano un fine malvagio, intendevano purificarsi di qualunque immondezza legale che avessero potuto contrarre.
Ma Gesù non aveva bisogno di questa purificazione, nessuno era più innocente e splendente di Lui. Anche
questa accusa però causò amarezza al Cuore buono di Gesù. Ma non era ancora finita, anzi per Gesù fu il modo
per continuare le invettive che aveva iniziato prima quando parlava alla folla. In questo modo il fariseo fu colpi-
to nelle cose che riteneva sante, mentre erano falsi riti umani inventati da loro. I farisei si consideravano immondi anche se parlavano con un pagano.
Gesù spiegò ai farisei che non serviva a nulla fare le abluzioni se i loro cuori erano maliziosi e cercavano in ogni modo di arricchirsi ingannevolmente.
Ma aggiunse una condanna che schiacciò i farisei: essi per ostentare alta religiosità facevano delle elemosine, ma non erano soldi guadagnati onestamente, si trattava di denaro usurpato. Gesù li invitò a fare elemosina
con quello che apparteneva a loro e non quello che avanzava degli altri.
Li invitò a fare elemosina con carità soprannaturale e con quello che apparteneva a loro.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi farò attenzione che dalla mia bocca non escano parole cattive o insulse.

Pensiero
I vostri beni altro non sono che un deposito che il buon Dio ha messo nelle vostre mani: dopo il vostro necessario e quello della vostra famiglia, il resto è dovuto ai poveri. (Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me
nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché
superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori
che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti
coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra
siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *