Venerdì 13 luglio 2012 14ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 10,16-23)
    Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque
    prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i
    genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà
    salvato. Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La Chiesa in questi duemila anni è stata assalita da molti lupi, oltre gli individuali e sistematici interventi per
distruggerla da parte di milioni di suoi nemici, i terribili lupi li ha incontrati fin dall’inizio con i pagani, i barbari, poi i musulmani, i rivoluzionari apostati, i brutali comunisti. Questi ed altri ancora hanno sempre cercato di
annientare il Cristianesimo e bruciare tutti i cristiani.
Ma il Cristianesimo è ancora vivo, loro non sono più o, comunque, sono riconosciuti come oppositori
del vero Dio seguito dai cristiani.
La ferocia delle persecuzioni contro la Chiesa e i suoi Santi manifesta una sola verità, una definizione: TUTTI
I DIAVOLI ODIANO ESCLUSIVAMENTE IL CRISTIANESIMO, lottano ininterrottamente per allontanare almeno i
credenti dalla Chiesa e a non dare più credito a Gesù Cristo. I diavoli in duemila anni non sono riusciti a distruggere la Chiesa dall’esterno, in questi ultimi decenni sono riusciti ad entrare all’interno e guidano i loro
uomini verso la dissoluzione dell’unica Chiesa fondata da Dio, quella Cattolica.
Per molti di voi sarà una sorpresa leggere le parole che mi accingo a scrivere, anche qualche Sacerdote dei
molti iscritti a questa newsletter potrà un po’ sorprendersi, perché DEVO PRECISARE CHE NON È VERO CHE
TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALI, COME PREDICANO MOLTI VESCOVI E TEOLOGI. La dottrina cattolica non è
assolutamente cambiata da duemila anni, invece da tempo si è diffusa negli ambienti cattolici una mentalità di
tipo relativista (tutte le religioni sono buone). Indovinate chi ha diffuso all’interno della Chiesa che tutte le Religioni sono buone?
“L’Extra Ecclesiam nulla salus” è la frase chiara e completa che spiega una Verità di Gesù: “Al di fuori
della Chiesa non vi è salvezza”. Questa è la traduzione di “extra Ecclesiam nulla salus”, si tratta di
un’incontestabile Verità di Fede, e lo è perché è stata continuamente ripetuta dai Padri della Chiesa e dal Magistero autentico. Chi afferma diversamente, inganna i cristiani e manifesta di non possedere più la Fede dei cristiani.
Certo, bisogna ragionarci un po’ su questa affermazione, ma prima leggiamo cosa hanno detto i Papi. Papa
Pio XII nella Lettera al Sant’Officio dell’8 novembre 1949 dice: “Ora tra le cose che la Chiesa ha sempre predicate e che non cesserà mai dall’insegnare, vi è pure questa infallibile dichiarazione che dice che non vi è salvezza fuori della Chiesa”.
È una frase importante perché affermata da un Papa, è stata sempre insegnata ed è una dichiarazione
infallibile.
Il suo successore, Papa Giovanni XXIII, il Papa del Concilio Vaticano II, nell’omelia nel giorno della sua
incoronazione, il 4 novembre 1958 dice: “(…) gli uomini possono sicuramente raggiungere la salvezza, solamente quando sono congiunti al Romano Pontefice, poiché il Romano Pontefice è il Vicario di Cristo e rappresenta in terra la sua persona”.
Ma lo stesso Concilio Vaticano II afferma: “Il santo Concilio (…) basandosi sulla Sacra Scrittura e sulla
Tradizione, insegna che questa Chiesa peregrinante è necessaria alla salvezza” (Lumen gentium, 14).
Quindi, i Vescovi e i Sacerdoti modernisti propugnatori di un aggiornamento che il Concilio non ha dato
perché è stato esclusivamente pastorale, come possono negare questa affermazione espressa proprio dal Concilio Vaticano II?
Mi vengono in mente pure le parole di Gesù quando inviò i discepoli fino agli estremi confini della Terra:
“Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo” (Mt 28,19). La persona che ragiona onestamente, si rende conto che se Gesù invia i suoi discepoli in tutto il mondo, vuol dire che è necessario incontrare Lui nella sua Chiesa Cattolica per salvarsi.
Però, occorre valutare diverse cose per comprendere bene il significato di “extra Ecclesiam nulla salus”.
Consideriamo le persone che senza alcuna colpa personale sono fuori della Chiesa e non pregano Gesù. Sono
condannate? Questo lo sa solo Dio, ma la Chiesa precisa che chi si trova fuori della Chiesa senza colpa, non
può, per questo, essere condannato. Se viene condannato nel giudizio sarà perché non ha vissuto fedelmente la
sua fede.
Le persone che non conoscono il Cristianesimo o quelle nate in famiglie non cristiane e perfino oppositori
dei cristiani, possono salvarsi secondo la loro coscienza. La causa della mancata conoscenza è la loro “ignoranza”, e c’è la cosiddetta “dotta ignoranza” e l’altra chiamata “ignoranza invincibile”.
La dotta ignoranza indica già una contraddizione, manifesta la situazione di un individuo che non ha mai
ricevuto l’annuncio cristiano, e questo suo stato è sicuramente di ignoranza incolpevole, però questo individuo
onesto cerca intimamente quella Verità che avverte nell’anima ma che non conosce.
È ignoranza per la mancata conoscenza dell’annuncio cristiano, è pure dotta perché cerca di conoscere la Verità di Dio.
Poi c’è l’ignoranza invincibile, riguarda l’individuo che ha ricevuto l’annuncio cristiano ma a causa di
un’ignoranza notevole (invincibile) non riesce assolutamente a comprendere la Verità. Ne ha parlato chiaramente un altro Papa nell’enciclica Singolari quidam del 17 marzo 1856, il Beato Pio IX: “(…) nella Chiesa
Cattolica, per il fatto che essa conserva il vero culto, vi è il santuario inviolabile della Fede stessa, e il Tempio
di Dio, fuori del quale, salvo la scusa di una invincibile ignoranza, non si può sperare né la vita né la salvezza”.
Da quanto leggiamo è insegnamento infallibile della Chiesa che la salvezza è presente solamente in Essa,
tranne i casi che ho indicato sopra e che può valutare esclusivamente Dio e nessun’altro. L’individuo stesso che
cerca la Divinità e non sa dove trovarla ma vive rettamente, porta in sé un vivo desiderio di conoscerlo ma non
vi riesce. Anche se non è nella Chiesa, implicitamente ne fa parte almeno nel desiderio perché vuole seguire il
vero Dio.
Quindi, possono salvarsi quanti in buona fede non sono cattolici ma nella vita hanno cercato onestamente Dio pur senza conoscerlo ed hanno osservato le leggi morali di appartenenza, ma allo stesso tempo
rimane sempre infallibile il principio dell’Extra Ecclesiam nulla salus.
Vediamo che nel Catechismo di un Papa Santo, Pio X, è riportato: “Chi, trovandosi senza sua colpa, ossia in
buona fede, fuori della Chiesa, avesse ricevuto il Battesimo, o ne avesse il desiderio almeno implicito; cercasse
inoltre sinceramente la Verità e compisse la volontà di Dio come meglio può; benché separato dal corpo della
Chiesa, sarebbe unito all’anima di lei e quindi in via di salute”.
Questa spiegazione dovrebbe essere chiara e semplice, da parte nostra preghiamo il Santo Rosario alle 16 e
alle 21 secondo le intenzioni della Madonna, che comprendono sicuramente anche il pensiero verso i suoi figli
peccatori e dispersi nel mondo pagano. La nostra Parrocchia virtuale, in comunione di preghiera, è impegnata
soprattutto in questi due momenti nella preghiera di intercessione per tutti coloro che non amano o non hanno
mai conosciuto il Signore Gesù.
Preghiamo per la salvezza di coloro che hanno conosciuto il Cristianesimo e lo hanno rifiutato. Come lo rifiutano quelli che affermano che tutte le Religioni sono buone. È una falsità maliziosa e si oppone
all’insegnamento infallibile dei Papi. Quanti affermano questa falsità non riconoscono più Gesù come Dio e sono smarriti nella confusione delle religioni inventate dagli uomini!
“Ecco: Io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e all’impegno quotidiano della preghiera.

Pensiero
Lotta contro quella fiacchezza che ti fa pigro e rilassato nella vita spirituale. Bada che può essere il principio
della tiepidezza…, e come dice la Scrittura, i tiepidi Dio li vomiterà. (San J. Escrivà)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla
transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa
desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice,
affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita
dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che
vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza.
Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la
porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli,
perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

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