Lunedì 10 settembre 2012 23ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Lc 6,6-11)
Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato. - Dal Vangelo secondo Luca
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra
paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che
accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti
qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito
fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo:
«Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a
discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La mano tesa dell’uomo miracolato indica la disponibilità dell’uomo ad andare incontro a Gesù, così come la
mano tesa di Dio indica il desiderio di abbracciare ogni suo figlio desideroso del suo perdono e del suo amore.
Gli scribi e i farisei dinanzi il miracolo operato da Gesù si sforzavano di trovare la soluzione definitiva,
l’annientamento dell’Uomo che riusciva ad attrarre con il suo Amore Divino. Trovarono nella guarigione
compiuta da Gesù il materiale per accusarlo, ma era una prova che invece dava onore al Signore per il bene che
aveva compiuto ridando l’uso della mano ad una persona malata.
La mano destra paralizzata indica l’inoperosità dell’uomo malato, come anche del cristiano superficiale e
curvo verso se stesso, incurante delle opere cristiane da compiere e delle esigenze spirituali della sua anima.
Chi è paralizzato nella Fede non ama nessuno, non può amare correttamente neanche i più cari, è troppo
impegnato ad amare se stesso. Questa paralisi spirituale oggi è causata in molte circostanze dall’allontanamento
della vera Fede, perduta per una falsa ricerca di trovare Gesù dove non si trova.
Mi è pervenuta questa testimonianza che considero interessante e ci permette di riflettere sugli inganni che si
compiono in diverse parrocchie, all’insaputa del parroco o a causa della mancata comprensione del parroco
della pericolosità di personaggi che non agiscono nel Nome di Gesù.
«Caro Padre Giulio, sono una sua parrocchiana virtuale e ogni giorno leggo le sue mail con attenzione.
Volevo, in virtù dei suoi consigli utili e insostituibili, un suo parere circa l’opera che svolge in una città della
Romagna, un uomo (laico e sposato), e poco fa sono rientrata dalla recita di un Rosario nel quale lui era
animatore. Si è presentato a bordo di un Suv, giacca e cravatta e fascia (stile sindaco) col nome del suo gruppo
di preghiera, i suoi collaboratori lo hanno scortato sotto dei gazebo dove era stata sistemata una copia della
statua della Madonna di Lourdes, a fianco della quale c’erano due poltrone: una per lui e una per il Sacerdote
che lo accompagnava.
Il Rosario è cominciato con un suo discorso sui peccati e sulla poca fede che regnano nel mondo, mentre
parlava, stringeva sul cuore un grosso crocifisso e aveva un tono di voce molto dolce. Mi sono chiesta perché
parlando di peccati non abbia nominato satana e neanche a farlo apposta dopo pochi secondi lo nomina! Allora
mi tranquillizzo un po’, dato che non mi stava piacendo per nulla questa cosa e comincia la recita del Rosario.
Durante le sue “sedute” oltre ad imporre le mani, dà ad ogni fedele una bottiglietta di acqua e sale,
che poi bisogna portare a casa e perché la gente gli creda, dice di avere avuto la visione di Gesù e della
Madonna!!!
Durante quel Rosario ho pregato per le anime ingannate di quelle persone che lo seguono.
Signore Gesù, Madre SS., grazie di avermi illuminato anche quest’oggi!
Vedo una donna che sistema dei cuscini davanti alla Madonna e poco dopo, lui, il Sacerdote ed un ragazzo si
inginocchiano (lui al centro) e con l’acqua benedetta asperge la statua (lui e non il prete!). Durante il Rosario
(intanto si erano seduti) parlava con il ragazzo (altro che preghiere!) e alla fine tutti i presenti (tranne me) sono
andati, in fila, a farsi benedire da lui che imponeva le mani e appoggiava il crocifisso sulla fronte della
gente. Io sono rimasta sconvolta!
E ancora di più, quando una signora presente, prima che cominciasse il Rosario, mi aveva detto che costui,
riceve su appuntamento e ti libera dal male con la modica cifra di 15 euro! Allora le chiedo se è riuscito a
liberare qualcuno e lei risponde che aveva liberato suo figlio, così le chiedo se ora sia convertito e lei dice:
“Non molto…va a Messa una volta al mese…”.
Quest’uomo agisce in una parrocchia, impone le mani sui fedeli e riceve a casa sua per liberare dal
male chiedendo 15 euro!
Dopo che mi sono rifiutata di farmi benedire e imporre le mani, alcuni mi hanno guardata con sospetto,
allora mi sono girata verso di loro e ho chiesto se quell’uomo fosse un Prete, perché solo loro possono imporre
le mani e benedire, ma i seguaci, risentiti, mi hanno detto che lui può farlo, ma alla mia domanda: “Il Vescovo
lo sa?”, loro rispondono di sì ed io gli ricordo che i laici non possono imporre le mani e non devono chiedere
soldi per aiutare!
Loro mi hanno guardato malissimo e la conoscente che era con me e che ha intenzione di andare da lui (che
riceve tutto il giorno sin dalle 4 del mattino) mi ha salutata frettolosamente ed è scappata via. Poi, dato che non
mi sono fatta benedire, due donne che erano del suo gruppo, si sono rifiutate di darmi delle immaginette della
Madonna, che distribuivano ai presenti.
Io sono andata via a testa alta con gli sguardi di disapprovazione di queste persone. Padre Giulio Lei che ne
pensa? Sì, sono una povera peccatrice che molto spesso durante le preghiere mi distraggo ma cerco di seguire i
dettami della Chiesa, leggendo e informandomi presso riviste e siti cattolici come il suo.
Mi è sembrato di aver turbato più di una persona oggi e spero di non essermi sbagliata ma la sensazione di
disagio che ho provato era fortissima. Mi risponda quanto prima, per favore, intanto ne parlo al mio parroco.
Quella gente con cui ho discusso mi sembrava molto debole e suggestionabile. Mi illumini lei. Grazie.
Emanuela P.».
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO
ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO.
CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi mi fermerò dopo la Santa Messa per il ringraziamento profondo verso Gesù Eucaristia, come la
Madonna adorava l’Emanuele nel suo grembo.
Pensiero
La Santa Messa è il Sacrificio che trattiene la Giustizia Divina, che regge tutta la Chiesa, che salva il mondo.
(Santo Curato d’Ars)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie
particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata
da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi
malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo
atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca
Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 2012 (Mirjana)
Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me
nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché
superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.
Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori
che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono ma non l’hanno conosciuto.
Prego affinché conosciate la luce della vera Fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti
coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.
Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra
siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del
gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare
insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare
sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete
più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di
tutto quello che fate.








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