Venerdì 6 luglio 2012 13ª Settimana del Tempo Ordinario
- VANGELO (Mt 9,9-13)
Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Misericordia io voglio e non sacrifici. - Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi».
Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne
stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il
vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno
bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”.
Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Solitamente sono i malati a cercare il medico, chi con più agitazione altri con ritrosia, ma un po’ tutti ci si
reca dal medico per una prescrizione o un consulto, un aiuto per guarire un malessere. Non appena arriva il mal
di testa si entra in un tunnel buio e martellante, ogni soluzione va bene pur di fermare quel picchiettio ripetuto e
battente. Oppure, si corre dal medico per altre ragioni pure valide e che magari mettevano preoccupazione: un
gonfiore strano, un rossore sospetto, una tristezza che diventa depressione e se non viene curata sboccia
nell’esaurimento nervoso.
Quanto sono importanti i medici per la cura fisica della persona, come ci si affida con affidabilità alle loro
valutazioni e si seguono le terapie con assoluto abbandono, confidando nella soluzione giusta per uscire fuori
dal tunnel buio ed opprimente. Ogni paziente fa un atto di fede umana quando segue le prescrizioni mediche e si affida ad una persona che con lo studio e l’esperienza è capace di individuare le cause dei disturbi, la radice del male che schiaccia la persona e molto spesso l’annulla.
Ancora più intuitivo ed efficace è il medico che prega molto e recita il Santo Rosario. Gesù è felice
quando si prega sua Madre.
Dio non è mai causa di una benché minima malattia, l’ho già scritto e lo ripeto per i nuovi parrocchiani arrivati in questi mesi. Dio guarisce chi si rivolge a Lui e Lo adora sopra ogni cosa. La malattia ha origini naturali o
sorge a causa dell’intervento dei diavoli, direttamente o come effetto della magia, una fattura confezionata per
arrecare danni spesso irreparabili.
La magia agisce ed è efficace dove è assente la preghiera profonda, dove non c’è vita spirituale. Non
tutti i cattolici credono alla potenza della magia, ci sono Cardinali, Vescovi e Sacerdoti che negano l’esistenza
del diavolo e dell’inferno, figuratevi se accettano la forza distruttrice della magia.
Faccio un esempio: tanti anni fa mi capitò un caso particolare, ogni domenica una signora di circa sessant’anni stava molto male e non riusciva neanche a cucinare per i familiari. Rimaneva a letto senza una valida
spiegazione, non c’era traccia di una malattia, pensavano ad un esaurimento che si manifestava solo la domenica e nelle feste. La famiglia poco praticante non si rivolse a Gesù, lasciò andare avanti per decenni quella tragica situazione. Un parente chiese un parere e gli fu detto che era stata fatta una maledizione molti anni prima per
non farle godere la domenica e le feste, quei giorni dovevano essere per lei un inferno. E per lunghi decenni
visse così. Poi le benedizioni distrussero quella presenza di negatività e ricominciò una vita normale.
Ma è un episodio del Vangelo che vi mostro a darci con assoluta certezza che i diavoli possono essere la
causa di una malattia. Non sempre accade così, di sicuro hanno la possibilità di nuocere alla persona se questa
non è in Grazia di Dio, non prega, non ama e non perdona.
I diavoli non sono sempre la causa di una malattia, possono agire e dove trovano le porte aperte riescono a
nuocere. Questa è una verità che scaturisce dal Vangelo, da parte mia la sana dottrina della Chiesa Cattolica la
manifesto da ogni poro della mia pelle e non mi discosto neanche di una virgola dal nuovo Catechismo della
Chiesa del 1992.
Ed è questa mia assoluta fedeltà al Papa e alla Chiesa a creare una violenta ribellione dei diavoli, si ribellano
contro me anche coloro che hanno tradito Gesù scegliendo la massoneria ecclesiastica e il modernismo eretico.
Quei cattolici che non seguono la vera dottrina cattolica e il Vangelo storico insegnato da Gesù, non sono più
riconosciuti da Gesù, Egli nel Giudizio dirà loro: “Non vi conosco” (Mt 25,12). “Quando il padrone di casa si
alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi
risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete” (Lc 13,25).
Ritorno a quell’episodio del Vangelo che evidenzia senza alcun dubbio che i diavoli possono essere causa di
una malattia e che la preghiera può facilmente arrecare la completa guarigione: «Una volta stava insegnando in
una sinagoga il giorno di sabato. C’era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: “Donna, sei
libera dalla tua infermità”, e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio» (Lc 13,10-13).
Analizzando queste parole, innanzitutto ci accorgiamo che la donna curva senza potersi drizzare in nessun
modo, lo era a causa dei diavoli: “…uno spirito che la teneva inferma”, non si trattava quindi di una malattia
naturale, c’era una causa esterna che si era introdotta nel corpo della donna.
Questo passo del Vangelo di San Luca da solo spiega l’attacco dei diavoli soprattutto alle persone che non
pregano. Anche chi prega può essere colpito da un male, ma in questo caso Dio lo permette per un bene migliore: fare impegnare di più la persona nella preghiera, renderla più umile, farle espiare i suoi peccati qui e non nel
Purgatorio. Ma poi Dio guarisce la persona che prega con Fede.
Ho iniziato il commento con i malati che hanno bisogno del medico, lo completo indicando ai malati
nell’anima l’assoluta urgenza di ricorrere al Medico Divino recandosi davanti al Tabernacolo, praticando Confessione e Comunione, chiedendo al Padre spirituale consigli determinanti per la guarigione dai mali interiori.
Le malattie spirituali possono essere causa di malattie fisiche, somatizzare un problema della psiche è di una
facilità unica. Si arriva a convertire i disturbi psichici inconsci in sintomi organici o funzionali, praticamente si
rende organico un disturbo psichico.
Se nel caso dell’attacco dei diavoli è determinante molta preghiera e i Sacramenti per allontanare la loro presenza, quando si somatizza un disturbo presente nella mente, oltre la preghiera e i Sacramenti è necessario il
Padre spirituale. Egli elargisce consigli che rasserenano, dissolve con la Grazia di Dio problematiche insormontabili, sgonfia con la sua spiritualità preoccupazioni immaginarie ed ingigantite dall’ansia che modifica ogni verità. Comunque il Padre spirituale è indispensabile in tutti i casi di problematiche esistenziali.
A voi che soffrite per qualsiasi male spirituale o fisico, Gesù ripete ad ognuno: “Seguimi, adora il mio
Cuore e Io ti guarirò”.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e all’impegno quotidiano della preghiera.
Pensiero
Lotta contro quella fiacchezza che ti fa pigro e rilassato nella vita spirituale. Bada che può essere il principio
della tiepidezza…, e come dice la Scrittura, i tiepidi Dio li vomiterà. (San J. Escrivà)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
https://www.gesuemaria.com/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla
transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa
desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice,
affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita
dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che
vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza.
Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la
porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli,
perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più fe-
lici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.








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